L’AQUILA – Dal 26 aprile per cinque lunedì consecutivi, dalle ore 21, andrà in onda sulla pagina facebook e sui social media di Teatrozeta lo spettacolo recital-concerto dedicato al grande poeta fiorentino Divina Commedia. Il progetto, omaggio al poeta fiorentino, a settecento anni dalla morte, è stato realizzato in collaborazione con il liceo classico Cotugno dell’Aquila e vede la partecipazione di tre docenti di lettere, Alessandra Rotilio, Cesarina Cattivera, Roberta Dezuani, che commenteranno e presenteranno il tema dantesco prima della lettura dei canti; lettura che, nell’ottica del recital concerto, si alterna ai brani suonati dal vivo dal Violino di Fabrizio De Melis e dal Violoncello di Angelo Maria Santisi.
Manuele Morgese, direttore artistico della compagnia Teatrozeta, interpreta una scelta di cinque tra i canti più noti e rappresentativi del capolavoro dantesco. Capolavoro della letteratura mondiale La Divina Commedia ha un trascorso illustre di “lettori”, spesso “attori” che hanno dato corpo e voce all’itinerarium mentis del poeta fiorentino; la performance abbraccia la vicenda di Paolo e Francesca, i due amanti che si trovano nella schiera dei “morti per amore”, soffermandosi poi nel primo canto del Purgatorio, momento di passaggio e rito fondamentale della commedia dantesca, guado che lega profondamente Dante alla tradizione classica attraverso la figura di Catone e si conclude nella visione di luce del trentatreesimo canto del Paradiso
I canti scelti sono cinque: Inferno – Canto I: l’amore per se stessi e la vita migliore. Canto V come esaltazione pietosa e mai condanna dell’amore carnale (Paolo e Francesca). Canto XXVI, l’amore per la conoscenza e la curiosità culturale (Ulisse). Canto I del Purgatorio: l’amore per la libertà – Catone. Canto XXXIII del Paradiso, come grandiosa conclusione nell’amore assoluto ed ineffabile per la Divinità che tutto muove.











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