L’AQUILA – L’Abruzzo, dopo due mesi e mezzo in arancione, da lunedì torna in zona gialla. L’ufficialità arriva dopo le valutazioni della Cabina di regia nazionale, con il monitoraggio settimanale che fotografa il miglioramento costante cui si assiste ormai da settimane. Nel pomeriggio si è riunita anche l’Unità di crisi regionale, che ha ridefinito la mappa dei comuni in zona rossa che passano da 28 a undici: sette nell’Aquilano e quattro nel Teramano. La relativa ordinanza, firmata in serata dal governatore Marco Marsilio, sarà in vigore da lunedì a domenica 2 maggio.
Nell’ultima settimana, in Abruzzo, l’indice Rt ha ripreso a scendere ed è arrivato a 0.84. Contestualmente si è alleggerita ancora la pressione sugli ospedali, con il tasso di occupazione dei posti letto che è sceso in modo significativo. Restano in zona rossa undici Comuni che registrano una incidenza superiore a 250. Escono dalle maggiori restrizioni i centri più importanti della Marsica che dopo il periodo di regole più rigide hanno registrato una diminuzione dei contagi.
“L’Abruzzo torna in zona gialla – dichiara Marsilio al termine della riunione dell’Unità di crisi – Il numero dei contagiati è in diminuzione, abbiamo la provincia di Pescara che questa settimana ha registrato parametri da zona bianca, essendo sotto i 50 casi ogni centomila abitanti, l’intero Abruzzo è sceso sotto cento. Alcune situazioni continuiamo a monitorarle anche perché con la riapertura delle scuole si sono registrati alcuni focolai. E’ evidente che con la riapertura delle attività all’aperto ci potranno essere maggiori rischi, quindi bisogna sempre tenere alta la guardia e utilizzare tutte le precauzioni con le misure di protezione con la massima serietà”.
Di seguito l’elenco completo dei comuni in zona rossa e di quelli che escono dalle misure restrittive.
Le province di Chieti e di Pescara non hanno comuni soggetti a restrizioni.
Provincia dell’Aquila. Escono dalle restrizioni Avezzano, Celano, Carsoli, Magliano dei Marsi, Civitella Roveto, Luco dei Marsi, Ocre, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Prata d’Ansidonia, Caporciano, Roccacasale, Collarmele e Navelli. Vi entrano Capitignano e Oricola. Restano in zona rossa Sante Marie, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Barisciano, San Pio delle Camere.
Provincia di Teramo. Escono Nereto, Campli, Morro d’Oro, Ancarano e Mosciano Sant’Angelo. Entra in zona rossa Martinsicuro. Vi restano Giulianova, Torricella Sicura e Castellalto.











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