L’AQUILA – “Ho aspettato che la situazione migliorasse, sono davvero grato e ho rispetto per coloro che li dentro stanno vaccinando le persone da ore e ore fino a buio ma non è possibile tacere la situazione logistica che si sta vivendo al centro di vaccinazioni di via Ficara.”
E’ la denuncia dell’ex assessore del Comune dell’Aquila Pietro Di Stefano.
“Fuori dalla struttura – afferma Di Stefano – la gente sta ammassata sotto due tende ridicole, senza alcun riscaldamento cosa quantomeno necessaria visto che la sera fa freddo e non è possibile neppure sostare in macchina rischiando di perdere l’appuntamento.
Come dimostrano gli esempi in tutta Italia, per i centri di vaccinazione ci vogliono struttura grandi, con stanzoni dove le persone possano attendere: pensate gli anziani e ai fragili costretti al freddo e agli assembramenti che si creano sotto quelle tenducce.”
“Vorrei che questo appello giungesse alle orecchie del Commissario, generale Francesco Figliuolo e di Fabrizio Curcio Capo della Protezione Civile, vorrei venissero a L’Aquila a vedere la situazione insostenibile.
Faccio appello al Commissario perché metta a disposizione le caserme militari, che hanno spazi grandi e riscaldati dove attrezzare le vaccinazioni e anche le sale di attesa.
Ci sono la Pasquali, la Rossi e se vogliamo anche la scuola della Guardia di Finanza a Coppito che è stata preziosa nei primi mesi del post sisma.
Siamo ancora a numeri bassi e con questa organizzazione non si va da nessuna parte, altro che immunizzati a luglio” – conclude Di Stefano.












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