PESCARA – “I vaccini che stiamo somministrando sono sicuri, devono essere utilizzati per superare questa pandemia per raggiungere l’immunità di gregge. L’obiettivo è arrivarci non più tardi di settembre. Se improvvisamente arrivassero dosi massicce di vaccini saremmo in grado di anticipare di gran lunga questa scadenza”.
Così il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel corso della conferenza stampa in corso sul piano vaccinale, tenuta insieme all’assessore regionale alla Salute, Nicolettà Verì.
“Lo dico senza presunzione, credo non sia l’organizzazione il problema principale: abbiamo un centinaio di punti attivi sul territorio, abbiamo un accordo con i medici di medicina generale che potrebbero fare decine di migliaia di vaccini ogni settimana, oltre a quelli somministrati nelle nostre strutture, e ora la platea di coloro che potranno vaccinare si sta estendendo ad altre categorie professionale fino ad arrivare ai farmacisti”.
“L’Abruzzo è tra le primissime regioni in Italia per capacità di vaccinazione rispetto alle dosi ottenute. Credo che i numeri parlino da soli e spengano ogni tipo di polemica”, sottolinea il presidente.
“La difficoltà di approvvigionamento continua a caratterizzare questa campagna”, dice ancora ricordando l'”incidente di percorso” che ha interessato AstraZeneca.
“Qui – sottolinea – c’è un’ottima percentuale di persone chiamate a vaccinarsi con AstraZeneca e lo stanno facendo. E’ giusto chiedere alle autorità di controllo il massimo rigore e quando queste danno un risultato positivo in merito alla sicurezza ci dobbiamo fidare. Questa battaglia non si vince con chiacchiericcio, si vince se ci fidiamo delle autorità sanitarie e scientifiche e se facciamo squadra tutti insieme”, conclude Marsilio.











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