lunedì 27 Luglio 2026 - 13:00
Radio RL1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Covid-19: le Regioni in zona rossa, la solidarietà e il potenziamento del piano vaccinale

Pubblicato da Redazione
lunedì, 15 Marzo 2021 - 17:37
in Attualità, Cronaca, Varie
Spread the love

L’AQUILA – di Nando Giammarini – Il vicino e confinante Lazio, in zona rossa da  oggi, genera una serie di problemi nei rapporti tra le due Regioni entrambi attanagliate, come  le altre del Paese, da una paurosa crisi, oltre che sanitaria di portata mondiale, socio economica.  In questo contesto necessita una “cordata sociale” volta a far incontrare le istituzioni e la parte più indifesa e sofferente della società:  i poveri. Coloro che hanno poco o quasi nulla ed ai quali si nega anche la tranquillità del nulla.

Quelli che il Manzoni , dopo la conversione religiosa, definiva le “pupille di Dio”. Di qui una pressante  richiesta di aiuto per chi, in questa tanto drammatica quanto difficile fase di chiusura delle regioni, rischia di perdere lavoro e casa quindi non essere più in grado di sapere come sbarcare il lunario unitamente alla propria famiglia dove, dramma nel dramma, nella maggior parte dei casi ci sono bambini in tenera età . Prevalentemente sono persone non garantite con il volto segnato dalla fatica, dal dolore, dalla sofferenza, povertà ed ingiustizie di ogni genere. Per questo guardo con  immane  preoccupazione alla sospensione del blocco dei licenziamenti che, sebbene prorogati giustamente a fine   giugno, dovremmo farci i conti tra tre mesi; agli sfratti coatti dei cittadini indigenti, alla demolizione di case che, seppur abusive  in questa difficile situazione pandemica,   per quanto fatiscenti possano apparire sono  l’unico  posto  in cui rifugiarsi dal virus.

Chiedo –  da uomo con sentimenti di altruismo e grande umanità da sempre vicino agli ultimi della terra ,ancor prima che da giornalista –  pertanto attenzione e aiuti concreti, da parte dello Stato, affinché le imprese non siano costrette a dover lasciare a casa i propri dipendenti. Questo al fine di evitare che “continui a piovere sul bagnato” cioè chi ha perso il denaro a causa della crisi non debba vedersi privato anche di un tetto. Sebbene in presenza di legittimi provvedimenti si eviti a delle famiglie, in piena crisi socio sanitaria, di ritrovarsi in strada sole e disperate. Sarebbe una sconfitta. Per l’intera Comunità nazionale.

A questo proposito desidero salutare e ringraziare, con piacere, un grande uomo di fede, benché io sia sul crinale opposto, un frate francescano benefattore dell’umanità: Padre Quirino Salomone organizzatore e gestore, con tanti suoi collaboratori, della mensa dei poveri all’Aquila. Una meritoria  Associazione Onlus  di volontariato che si occupa di sostenere tante persone in difficoltà fornendo loro pasti caldi, pacchi viveri settimanali e prodotti per neonati. Abbandonando l’ importante discorso della solidarietà occorre ora guardare, con fiducia e speranza,   all’inizio della vaccinazione e all’innesto economico derivante dall’utilizzo dei fondi europei. Se queste due importanti cure, una sanitaria e l’altra economica, verranno modulate con giustizia ed equità allora   verrà salvaguardata la pace sociale.

Ciò anche alla luce dell’autorizzazione al vaccino della Johnson & Johnson  che da metà aprile dovrebbe consegnare 7,3 milioni di dosi nel secondo trimestre e complessivamente fino a 27 milioni nel nostro Paese. Il vaccino Usa, è risaputo, è monodose e facile da conservare a basse temperature, potrebbe quindi compensare gli ulteriori tagli e ritardi di AstraZeneca nelle consegne. Per il bene e la sicurezza di tutti.  Per  quel che concerne  il potenziamento della rete vaccinale, che attualmente conta di 1.733 punti, potranno essere utilizzati diversi  siti produttivi, quali le aree della grande distribuzione, le palestre, le scuole, le strutture di associazioni e della  Chiesa che ha messo a disposizione oratori e spazi parrocchiali. Anche  il mondo dello sport si è mobilitato e, per bocca del presidente del Coni, Malagò ha sostenuto,  farà la sua parte con un accordo fra la struttura commissariale che metterà a disposizione un sito da adibire all’accoglienza di coloro che dovranno sottoporsi alla vaccinazione. Mentre si pensa di raggiungere il traguardo di mezzo milione di vaccini giornalieri permangono altissimi i numeri dei contagi dei decessi e dei ricoveri nelle terapie intensive.

Fermo restando che il dialogo e l’attenzione  ai problemi quotidiani debbono impellentemente  diventare strumenti costantemente attivi. Diversamente non sarebbero comprensibili ne giustificabili chiusure pressoché totali, imposte dal Governo nazionale o da  singoli  presidenti di Regioni, a causa della maledetta pandemia. Ciò significa  che di pari passo debbono  esserci altrettante aperture frutto di fatti concreti, che fanno intravedere un raggio di luce in fondo al tunnel. Penso a sostegni economici,  parole dialoganti, attenzioni quotidiane alla ferialità dei tanti volti che hanno perso la luce della speranza e alle tante storie che, nel timore di un mancato lieto fine, si lasciano prendere da una disperazione capace con facilità di tramutarsi in rabbia sociale o in altri sentimenti ben più gravi. Importante rivolgere un appello ai tanti giovani e meno giovani , purtroppo incuranti delle regolare per contrastare il diffondersi dell’infezione, affinchè rispettino il distanziamento sociale ed usino tutti i DPI a disposizione. Necessita  lanciare   un messaggio forte con idee serie meditate ed ancorate profondamente alla realtà attuale che, auguriamoci, venga recepito e condiviso da quanti, in nome di un superficialismo pauroso, mettono in pericolo l’incolumità altrui. Mi permetto di ricordare loro che le diverse varianti del momento sono ben più virulenti e letali ed aggrediscono anche i  giovani.

Questa potrebbe essere la linea di demarcazione tra passato e futuro. Dell’intera umanità. Intanto in Abruzzo, nelle ultime 24 ore si sono verificati ulteriori 323 casi di cui 87 sono residenti o domiciliati in provincia  di Chieti, 87 in provincia  dell’Aquila, 27 in provincia di Pescara, 113 in provincia di Teramo, 9 fuori regione o per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Ci sono stati inoltre 7 decessi e 112 guariti. Tutto ciò mentre la vaccinazione in provincia dell’Aquila  non riesce  a decollare e si stenta a pensare di raggiungere quanto prima l’immunità di gregge.  Purtroppo, Sardegna a parte,  da oggi Emilia Romagna, Lazio – che da giallo passa direttamente a rosso, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Puglia, Piemonte Veneto e provincia di Trento  Campania e Molise diventano zone rosse, le restanti in arancione.

Print Friendly, PDF & Email

Articoli Correlati

Cucina, torna la Borsa di Studio Falconio
Attualità

Cucina, torna la Borsa di Studio Falconio

Pubblicato da Redazione1
lunedì, 02 Marzo 2026 - 12:15
Torna il Premio “Gioacchino Volpe”. I premiati della seconda edizione
Attualità

Torna il Premio “Gioacchino Volpe”. I premiati della seconda edizione

Pubblicato da Redazione1
lunedì, 16 Febbraio 2026 - 11:30
Romanticismo, Abruzzo quarto in Italia
Attualità

Romanticismo, Abruzzo quarto in Italia

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 11 Febbraio 2026 - 12:12
A L’Aquila buste, scatole e francobolli a tema Milano – Cortina
Attualità

A L’Aquila buste, scatole e francobolli a tema Milano – Cortina

Pubblicato da Redazione1
martedì, 27 Gennaio 2026 - 18:34
Il miele abruzzese nei McDonald’s d’Italia
Attualità

Il miele abruzzese nei McDonald’s d’Italia

Pubblicato da Redazione1
martedì, 27 Gennaio 2026 - 18:23

Lascia il tuo commento

abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati