L’AQUILA – Non volendo tornare sui vecchi discorsi ormai scontati (ma sempre attuali), nei quali noi genitori, facenti parte delle liste elettorali e cittadini più o meno attivi della nostra Bella Città, continuiamo a porci domande del tipo – “Quanto ancora i Musp saranno provvisori?” – ad oggi ci si pongono interrogativi ancora più urgenti e fondamentali per raggiungere un sereno svolgimento della vita quotidiana.
Con questa lettera aperta che inviamo alle testate giornalistiche aquilane, i genitori delle alunne e degli alunni frequentanti i plessi di Sassa dell’Istituto Comprensivo G. Rodari denunciano “un vero e proprio abbandono della nostra scuola da parte dell’amministrazione comunale”.
Ormai da “sempre” ci troviamo di fronte alla mancata gestione dei servizi essenziali che permettono il tranquillo e sereno svolgimento delle attività scolastiche arrivando, nelle situazioni più estreme, ad una vera e propria interruzione di servizio pubblico da attribuire esclusivamente all’assenza dei servizi di manutenzione comunali.
I fatti dimostrano – aggiungono – che sistematicamente al verificarsi delle nevicate stagionali prevedibili e scontate nella nostra città, i plessi di Sassa vengono dimenticati e ci troviamo a dover affrontare piazzali completamente invasi da neve e ghiaccio con tutti i pericoli del caso. Questo accade perché i mezzi disposti ad effettuare il servizio “saltano la nostra fermata” e la scuola rimane impraticabile.
I fatti testimoniano che sistematicamente al repentino abbassamento delle temperature invernali e sbalzi di temperatura primaverili, le nostre caldaie vanno in blocco e gli alunni e le alunne vengono accolti da aule trasformate in “celle frigorifere” dato che sono costruite con moduli che non trattengono il calore.
Sono anni che assistiamo inermi a tali eventi e con grande dispiacere dobbiamo evidenziare una mancata cura delle nostre richieste. Le ultime, pervenute al Sindaco Pierluigi Biondi e all’Assessore delle Opere Pubbliche Mauro Bellucci in data 21 dicembre 2020 tramite pec, sono cadute nel dimenticatoio dato che non è pervenuta né risposta né concrete azioni che possano farci credere che le stesse siano state prese in considerazione.
Nella giornata del 9 marzo 2020 – ricordano i genitori -, le temperature delle aule della scuola materna hanno costretto i genitori a portare a casa i propri bambini e le proprie bambine arrecando disagi di non poco conto.
Ci teniamo a precisare che il Preside Marcello Masci è sempre celere nella gestione dell’emergenza ed insieme ad insegnanti, collaboratrici e collaboratori trovano il modo di far rientrare la problematica nel più breve tempo possibile in modo da limitare i disagi delle famiglie. Cogliamo l’occasione per ringraziare il Preside e tutto lo staff del Rodari, ma essere certi di avere una Dirigenza precisa e puntuale per noi non è sufficiente.
A nome delle nostre bambine e dei nostri bambini – terminano i genitori dei plessi di Sassa Istituto G. Rodari – chiediamo attenzione per questi plessi “periferici” che l’amministrazione comunale continua a penalizzare sotto più punti di vista; invitiamo il Sindaco Biondi a far visita alla nostra scuola per rendersi personalmente conto che essa esiste davvero e che al suo interno “vive una comunità” più che uno sterile servizio scolastico.











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