sabato 18 Luglio 2026 - 20:47
Radio RL1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Quel soffitto a cassettoni barocco, appartenuto fino al 1972, alla chiesa di Collemaggio, va riutilizzato per la chiesa di S. Maria del Presepe a Paganica

Pubblicato da Redazione
giovedì, 04 Marzo 2021 - 09:54
in Ambiente, Cronaca, Cultura
Spread the love

L’AQUILA – di Raffaele Alloggia – A Paganica, la chiesa di S. Maria del Presepe, sorge sulle rovine della Fortezza del Castello, tanto da dale anche il nome di Chiesa del Castello, rasa al suolo il 16 giugno 1424 dalle milizie di Antonuccio Camponeschi, 14 giorni dopo aver sconfitto Braccio da Montone, le cui pietre rimasero abbandonate nell’area circostante per quasi due secoli. Così racconta il cronista storico Niccolò da Borbona – “et essenovi annato Antonuccio Camponisco, a dì 16 Jugnio, fo gettato a terra il Castello di Paganica…..!”

Nel 1553 nacque a Paganica Giuseppe de Rubeis, figlio di un avvocato e nipote di un prete, la cui casa paterna si trovava ai bordi del Castello e aveva vigilato in tutto quel tempo sui “cantoni quadri”. L’influsso dello zio prete portò Giuseppe de Rubeis alla vocazione della vita ecclesiastica. Divenne Vescovo prima di Ugento (Lecce), nel 1599 dell’Arcidiocesi dell’Aquila e nel settembre del 1605 a quella di Matera.

Nella sua prima visita da Vescovo privata a Paganica, disse che era sua intenzione costruire una chiesa dedicata alla Madonna del Presepe, la dove c’erano quelle rovine. Il Vescovo De Rubeis, conosceva bene l’esigenza che aveva Paganica di avere una chiesa più grande in quanto quella parrocchiale di Santa Maria Assunta in Paganica, era troppo piccola in rapporto alla popolazione di circa 5.000 anime.

Il progetto per la realizzazione dell’opera fu affidato nel 1600 al nostro concittadino capomastro Innocenzo Rotellini, il quale dopo appena 5 anni, riutilizzando tutte le pietre della fortezza, riconsegnò i lavori e il 4 Luglio 1605,  la chiesa sorta come parrocchiale, fu inaugurata ed aperta al culto.

Nel corso dei secoli la chiesa ha avuto molti lunghi periodi di oblio.

Nel secolo scorso in concomitanza con il terremoto della Marsica del 1915 e la prima Guerra Mondiale, fu adibita a caserma di un distaccamento di soldati del 13° Reggimento Fanteria di stanza a L’Aquila e durante la seconda Guerra Mondiale la stessa fu utilizzata come ricovero dei muli degli occupatori tedeschi! Fino al 1972, malconcia, fu abitata da migliaia di piccioni.

A seguito di un precedente sopralluogo alla chiesa del Castello e un deciso intervento dell’Amministrazione Comunale dell’Aquila guidata dal Sindaco Tullio De Rubeis, nel 1972, furono assegnati i lavori di ristrutturazione alla ditta aquilana Ugo La Chioma.

Nello stesso anno, alla chiesa di S. Maria di Collemaggio, veniva tolto il soffitto a cassettoni di stile barocco. Al Soprintendente arch. Mario Moretti, responsabile dell’operazione con lo scopo di riportare allo stile originario la Basilica, gli fu chiesto di poter riutilizzare quel soffitto per nascondere le travature in legno della grande chiesa del Castello a Paganica, ma la risposta fu negativa, molto probabilmente c’era qualche altra idea per  il suo riutilizzo.

Pur essendo a conoscenza dalle cronache del tempo, di quella richiesta, non sapevamo se il soffitto a cassettoni fosse stato riutilizzato o meno, grazie ad una immagine postata su facebook qualche giorno fa da un gruppo, nei commenti, si è venuto a conoscenza, poi confermato, che il soffitto si trova, dopo cinquant’anni, ancora depositato ai magazzini del Castello Spagnolo.

Con il terremoto del 6 aprile 2009 la chiesa del Castello, come tutte le strutture monumentali del cratere, ha riportato danni, principalmente al campanile e non essendo aperta al culto, ad oggi non c’è previsione per la sua riparazione.

A distanza di molti anni, chissà se il soffitto barocco sia ancora riutilizzabile, nel caso lo fosse, rinnoviamo la richiesta al Comune dell’Aquila e alla Soprintendenza, da tener presente al momento della futura ristrutturazione della chiesa del Castello. Restituirebbe a quel particolare luogo, “emblema cittadino”,  un po’ della sua storia!

Print Friendly, PDF & Email

Articoli Correlati

Nicola Piovani dirige la prima assoluta della sua “Missa Pro Pace”, per gli 80 anni della Barattelli
Cantieri dell'Immaginario

Nicola Piovani dirige la prima assoluta della sua “Missa Pro Pace”, per gli 80 anni della Barattelli

Pubblicato da Redazione1
sabato, 18 Luglio 2026 - 20:00
Cantieri dell’Immaginario, Il Cosmo oltre l’Immaginazione
Cantieri dell'Immaginario

Cantieri dell’Immaginario, Il Cosmo oltre l’Immaginazione

Pubblicato da Redazione1
sabato, 11 Luglio 2026 - 10:57
Cantieri dell’Immaginario, ieri 9 luglio un doppio appuntamento con grande pubblico
Cantieri dell'Immaginario

Cantieri dell’Immaginario, ieri 9 luglio un doppio appuntamento con grande pubblico

Pubblicato da Redazione1
venerdì, 10 Luglio 2026 - 11:21
 Si apre stagione su Cammino del Gran Sasso, navetta sostitutiva causa funivia chiusa
Ambiente

Al via la XII edizione del Festival del Gran Sasso

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 08 Luglio 2026 - 17:11
Applausi e commozione per il Maestro Giovanni Allevi a I Cantieri dell’Immaginario
Cultura

Applausi e commozione per il Maestro Giovanni Allevi a I Cantieri dell’Immaginario

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 08 Luglio 2026 - 13:30

Lascia il tuo commento

abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati