AVEZZANO – Oggi ricorre il 106° anniversario del terremoto della Marsica, che alle ore 7,55 sconvolse l’Abruzzo e l’Italia provocando 25 mila morti. San Luigi Orione fu tra i primi soccorritori. Ancora oggi è ricordato come personaggio mitico. Fu martire dei soccorsi.
Per tale occasione dall’archivio centrale dell’Opera Don Orione riemergono alcuni documenti preziosi che ricordano il terribile terremoto della Marsica tra cui una lettera di Don Roberto Risi, principale collaboratore di Don Orione a Roma.
Egli, da Roma. informa Don Sterpi a Tortona dell’attività di Don Orione subito dopo il terremoto. La lettera è datata 22 gennaio 1915. Il terremoto era avvenuto il 13 gennaio precedente.











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