
L’AQUILA – Il professor Stefano Sfarra, Associato di Fisica Tecnica Ambientale presso l’Università degli Studi dell’Aquila, ha assunto il ruolo di Editor-in-Chief del Quantitative InfraRed Thermography Journal (QIRT J), succedendo alla dottoressa Christiane Maierhofer del Bundesanstalt für Materialforschung und -prüfung (BAM), Germania.
L’importante rivista, fondata nel 2004, pubblica ogni anno 5 numeri ed è indicizzata sia su Scopus che su Web of Science con un Impact Factor di 1.231. Il QIRT J afferisce alla casa editrice Taylor & Francis Group, che ha la sede centrale ad Abingdon in Inghilterra, ed attualmente è nel secondo quartile (Q2) del settore Ingegneria Elettrica e Elettronica (fonte: Scimago).
Sfarra, membro del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia ed autore di diversi articoli scientifici, è il terzo Editor-in-Chief della storia della rivista, nonché il primo italiano a succedervi. La nomina del professor Sfarra è stata approvata all’unanimità dal comitato direttivo internazionale del QIRT, la casa editrice ha espresso grande soddisfazione, così come il Rettore Edoardo Alesse.
Il fatto che la termografia ad infrarossi (tematica cardine del QIRT J) è un metodo trasversale ai vari indirizzi dell’Ateneo (Ingegneria, Medicina e Scienze), è motivo di importante interesse per UnivAQ. Inoltre, poiché il QIRT J fornisce un forum sia per l’industria che per il mondo accademico al fine di discutere gli ultimi sviluppi della strumentazione, pratiche teoriche e sperimentali, riduzione dei dati ed elaborazione quantitativa delle immagini termografiche, è da considerarsi potenziale veicolo per consolidare l’autorevolezza dell’Ateneo nelle aree di ricerca trattate, così sensibili per il tessuto economico locale.











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