MONTEREALE (AQ) – di Nando Giammarini – E’ a tutti noto che i problemi ecologici e di difesa ambientale rendono sempre più difficile reperire siti per le discariche tradizionali, nelle quali immettere materiali di tutti i generi, indifferenziati, talvolta inquinanti quali batterie per le auto, medicinali scaduti, prodotti di risulta dell’edilizia oppure plastiche di vario genere, vetro , acciaio, alluminio, vetro utili come fonte di materie prime. A questo punto assume valore di primaria importanza la raccolta differenziata, consistente nella separazione all’origine di ogni tipo di rifiuto, e la tecnica del riciclaggio. Essa comporta notevoli risparmi di energie, recupero di materiali primari e risolve, inoltre, il problema delle discariche. In pratica diventa una forma di ricchezza.
Bisogna poi tener presente le direttive comunitarie in materia di rifiuti. Esse contemplano la raccolta differenziata imposta implicitamente a tutto il territorio della CEE dalla direttiva 75/442 del 1975 (oggi sostituita da direttive più recenti), la quale all’art. 3 imponeva di promuovere la riduzione dei rifiuti, il recupero e il riuso e all’art. 7 la “razionalizzazione” della raccolta, della cernita e del trattamento. Il fine ultimo delle norme Comunitarie, nazionali e regionali in materia di rifiuti è di ridurre quanto più possibile la quantità di residuo non riciclabile da portare in discarica o da trattare con termovalorizzatori ed inceneritori che comunque, anche se in quantità minima, producono inquinamento atmosferico.
La raccolta differenziata, deve essere ben chiaro a tutti poiché siamo noi che popoliamo il “pianeta terra”, non è solo un dovere della pubblica amministrazione, che deve dotarsi di un programma adeguato, di strutture per il conferimento dei rifiuti da riciclare e impianti per il loro trattamento, oltre che di operatori ecologici e attrezzature per la raccolta, ma anche del cittadino. L’impegno giornaliero nel separare i materiali destinati ai cassonetti dei rifiuti può apparire complesso e talvolta noioso ma è necessario non lo si può negare, poiché è essenziale che si sviluppi una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza di questo processo, il cui obiettivo è ridurre la quantità di rifiuto secco indifferenziato da conferire in discarica o negli impianti dedicati. Quando si parla di rifiuti, in particolare in periodi di crisi e difficoltà di gestione da parte degli enti locali, si tende a dimenticare, purtroppo, che parte del problema nasce in casa nostra. E’ a tutti noto che una famiglia media produce in media circa 500 kg di rifiuti all’anno, il 40% dei quali è composto da imballaggi inutili. Una corretta filiera dovrebbe partire proprio da qui, cioè dalla riduzione degli imballaggi alla fonte, e dall’utilizzo di materiali riciclabili, da introdurre correttamente negli appositi contenitori e seguendo le indicazioni del proprio comune. Un trattamento più rispettoso dell’ambiente, unito ad un consumo responsabile e oculato, potrebbero contribuire in modo sostanziale al processo di raccolta, conferimento e trattamento dei rifiuti.
Proprio su questo fronte il Comune di Montereale guidato dal Sindaco, Massimiliano Giorgi, ha fatto, in attuazione del proprio programma di legislatura, un vero e proprio regalo di Natale ai suoi amministrati. Il prossimo 21 dicembre partirà la raccolta differenziata per le utenze domestiche. Inizialmente interesserà Monterale capoluogo e le due Frazioni più popolose, Marana e Cesaproba, a seguire tutte le altre. Verranno inoltre consegnati dei coupons informativi concernenti la corretta realizzazione della raccolta differenziata, bustine compostabili per dell’organico in ogni utenza domestica ed un contenitore per oli alimentari esausti. Ad onor del vero bisogna ricordare che la raccolta differenziata sarebbe dovuta partire molto prima ma che i catastrofici eventi sismici del 2016 e 2017 imposero altre priorità. Ora – con la lungimirante scelta di affidare il servizio all’ASM , che sta dando ottimi risultati – è stato finalmente possibile iniziare. L’attivazione di ta le servizio è una scelta di civiltà ed un gesto di educazione civica poiché si tutela l’ambiente, si salvaguarda la salute dei cittadini ed il decoro del territorio. Abbiamo sentito il Sindaco Giorgi circa questa sfida dalla quale sta uscendo vittorioso Egli non ha esitato a mostrare tutta la sua soddisfazione. Ad una nostra precisa domanda su come pensa si svolgerà il nuovo ciclo di raccolta dei rifiuti con differenziazione all’origine e se la stessa secondo lui avrà successo ci ha risposto che nutre fiducia nei suoi concittadini ed in generale nella gente abruzzese, capa tosta per definizione si, ma rispettosa delle norme che regolano la quotidianità ed il vivere civile. Io aggiungo con convinzione che è un risultato eccezionale di cui siamo fieri ed orgogliosi poiché si tratta di attivare meccanismi virtuosi volti a ridurre i rifiuti prodotti diminuendo agevolmente l’inquinamento.
La raccolta differenziata è fondamentale per la gestione di un servizio ambientale efficace, e ognuno di noi deve fare la propria parte affinché si possano ottimizzare le percentuali, ancora troppo distanti dagli standard europei ed internazionali.











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