
L’AQUILA – “In città si vedono annunci funebri affissi nei luoghi più impensati e alcune bacheche per i manifesti commerciali danneggiate davvero orribili.
È così che da tempo sto lavorando in continuo confronto con l’Assessore Comunale alle Opere Pubbliche Vittorio Fabrizi e l’Ufficio cimiteri del Comune dell’Aquila per risolvere il problema che è di molteplice natura: primo fra tutti il rispetto della memoria dei defunti e il dolore dei loro cari, che viene puntualmente offeso utilizzando pali della luce, quadri elettrici e muri vari per affiggere i necrologi; il decoro della città che altrettanto viene deturpato; la mancata possibilità per le attività commerciali di avere bacheche e impianti utili per pubblicizzare le proprie aziende. A questo vanno aggiunti problemi di natura economica sia pubblica che privata: infatti, in mancanza di impianti per le affissioni commerciali, si palesano minori possibili entrate per le casse comunali se si considerano le tasse previste a tal fine; anche le aziende locali di pompe funebri non possono svolgere in piena professionalità il loro servizio in mancanza di bacheche a loro destinate”.
Così Giancarlo Della Pelle, consigliere comunale dell’Aquila del gruppo di FdI.
“Per tutti questi motivi, in applicazione del Regolamento Comunale vigente circa l’affisione di Annunci Funebri approvato nel 2014 dall’Amministrazione Cialente, ma mai adottato (mancato acquisto bacheche) e vista la mozione presentata in consiglio dal collega consigliere Ferdinando Colantoni e approvata durante questa consiliatura Biondi, prevedo una risoluzione del problema in tempi ragionevoli. Essa – aggiunge – consisterà nel ripristino degli impianti danneggiati nati per l’ affissione pubblicitaria con nuovi pannelli metallici: alcuni saranno destinati agli annunci funebri dislocandoli secondo il piano in possesso degli uffici comunali e a tal fine non escluderei un confronto con gli operatori del settore ovvero le pompe funebri locali; altri rimarranno in uso per l’affissione commerciale”.
“Anche questo intervento, che auspico sia più breve possibile, contribuirà a dare alla città, che si candida ad capitale della cultura, un’immagine più dignitosa capace di accogliere i turisti e il commercio tanto danneggiati da questa maledetta pandemia”, termina Della Pelle.











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