L’AQUILA – Da oggi la voce della cantautrice fiorentina Ginevra Di Marco è anche su cassetta Stereo 8, supporto analogico che torna sul mercato degli appassionati dopo 40 anni di assenza. L’idea è di Mirco Roppolo, editore, conduttore radiofonico, collezionista e restauratore di oggetti vintage, che si avvicina al nastro magnetico all’età di 11 anni.
Il contatto con Ginevra Di Marco, avviene lo scorso giugno, durante la campagna di crowdfunding per “Quello che conta”, il nuovo progetto discografico dedicato a Luigi Tenco. Da subito l’entourage della cantante si mostra interessato e sensibile alla proposta e viene autorizzato il progetto di realizzazione della versione Stereo 8 dell’album.
La realizzazione
Le cassette sono state registrate in maniera analogica, come negli anni ‘70, con apparecchiature e banchi di registrazione originali d’epoca appartenenti alla collezione privata di Mirco Roppolo. I nastri sono di alta qualità per avere un suono caratteristico caldo, adatto alla visione artistica del lavoro musicale su Luigi Tenco. La grafica richiama le impaginazioni tipiche dell’epoca e ogni cassetta è numerata e confezionata singolarmente, inserita in una custodia in cartone. Per ascoltarla è necessario l’apposito lettore Stereo 8, facilmente reperibile nei mercatini dell’usato.
La prima tiratura di “Quello che conta” di Ginevra Di Marco sarà di 15 cassette, con possibilità di ristampa in caso di richiesta. Una rarità per i fan della cantante e per i collezionisti.

Il ritorno dei supporti musicali vintage
Sebbene il mercato sia trainato dallo streaming, secondo la FIMI, la Federazione Industria Musicale Italiana, i supporti musicali vintage hanno registrato un aumento delle vendite, in controtendenza rispetto al declino dell’analogico degli ultimi anni. Il vinile, ad esempio, lo scorso anno negli USA ha superato le vendite dei CD per la prima volta dopo 30 anni (Fonte: RIAA). L’offerta per gli appassionati non si ferma al 33 giri: molti artisti indipendenti scelgono di produrre i loro lavori anche su musicassetta.
All’appello dunque mancava solo la Stereo 8, arrivata in Italia alla fine degli anni ‘60 e scomparsa nei primi anni ‘80, sostituita dalla più popolare musicassetta. Gli approfondimenti sul sito www.stereo8.net, online dal 1999 e dove Mirco Roppolo ha raccolto tutte le informazioni tecniche e storiche sulla “8-track cartridge”.











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