L’AQUILA – Doveva essere un importante appuntamento istituzionale a Bruxelles a fine giugno, con la Excellence Fair, rassegna dei progetti premiati, la cerimonia ufficiale di consegna e l’European Cultural Heritage Summit. Ma a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia tutto si svolgerà online il prossimo 10 novembre. L’European Heritage Awards Ceremony 2020 – organizzata da Europa Nostra e Creative Europe – vedrà la partecipazione di Mariya Gabriel (Commissario Europeo per l’Innovazione, la Ricerca, la Cultura, l’Educazione e i Giovani) e Hermann Parzinger (Presidente di Europa Nostra) e sarà moderato da Sneška Quaedvlieg-Mihailović (Segretario Generale di Europa Nostra). Parteciperanno in collegamento streaming di tutti i 21 vincitori delle varie categorie “Conservazione”, “Ricerca”, “Sensibilizzazione” e “Impegno esemplare”; nel corso dell’evento saranno annunciati anche i vincitori del Public Choice Award, dei tre Gran Prix e dei due premi speciali ILUCIDARE.
Tra i premiati anche il restauro della Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila, interamente condotto dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per L’Aquila e Cratere. Unico caso italiano tra quelli assegnati nella categoria “Conservazione”, il restauro della Basilica – come precisato nelle motivazioni della giuria – “rappresenta pienamente la rinascita della città”, in cui “il senso profondo di spiritualità e la partecipazione della comunità al progetto devono essere considerati come parte integrante dell’impresa”. Nella cerimonia locale di premiazione del 28 agosto scorso è stata formalmente consegnata la targa in bronzo del Premio da collocare in Basilica, per rendere tangibile ed evidente il riconoscimento europeo e l’appartenenza alla ricca e articolata “rete” – oltre 500 premi conferiti fino ad oggi – di buone pratiche riconosciute a livello europeo nella gestione e nel recupero del patrimonio culturale.
“Questo riconoscimento – afferma Alessandra Vittorini, Soprintendente all’Aquila dal 2012 fino allo scorso agosto e oggi Direttore della Fondazione Scuola Beni Attività Culturali – premia non solo un intervento caratterizzato dalla qualità, dal rigore metodologico, dalla capacità di cooperazione istituzionale, dalla collaborazione pubblico-privato e concluso in tempi record, ma anche l’impegno corale nella generale ricostruzione post sisma del patrimonio culturale che vede la Soprintendenza aquilana in prima linea da oltre 10 anni. La tutela e il recupero dei monumenti, del tessuto edilizio storico, degli spazi pubblici, dei centri minori, del patrimonio storico-artistico, delle testimonianze archeologiche, del territorio e del paesaggio sono oggi riconosciuti da tutti come ingredienti fondamentali della rinascita cittadina. Il volto con cui oggi L’Aquila si mostra al mondo nella sua bellezze ritrovata è il frutto di questo lavoro che – grazie anche all’impegno della Soprintendenza – prosegue ininterrotto, con la dedizione e la competenza di sempre.”
Sarà possibile seguire la diretta streaming registrandosi al seguente link: https://www.europanostra.org/european-heritage-awards-ceremony-2020-live-online-10-november/
Il restauro della Basilica di Santa Maria di Collemaggio – curato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per L’Aquila e cratere, sia per la progettazione sia per la direzione dei lavori (con l’architetto Antonello Garofalo e la storica dell’arte Biancamaria Colasacco) – ha interessato un luogo simbolo della città, devastato dal sisma 2009. L’intervento è stato interamente sostenuto da Eni S.p.A., a seguito dell’accordo di sponsorship siglato nel 2013 con il Comune dell’Aquila, proprietario della Basilica. La fase di analisi e progetto (2013-2015) si è svolta con il supporto tecnico scientifico di autorevoli esperti di tre Atenei italiani: Politecnico di Milano, “Sapienza” Università di Roma, e Università dell’Aquila (coordinati rispettivamente dal prof. Stefano Della Torre, dal prof. Giovanni Carbonara e dal prof. Dante Galeota). I lavori sono stati completati in soli due anni (2016-2017); l’attenta gestione dei tempi e delle fasi di cantiere si deve anche all’efficiente coordinamento di Eniservizi e alle competenze operative dell’impresa ARCAS di Torino. Le approfondite fasi di studio e di elaborazione progettuale, fondate sul costante confronto metodologico e disciplinare, seguite dall’intensa fase di attuazione della ricostruzione e del restauro, hanno prodotto un esempio di rigore scientifico e operativo e, allo stesso tempo, un positivo esperimento di cooperazione istituzionale. La Basilica è stata riaperta il 20 dicembre 2017 alla presenza del Ministro Dario Franceschini che nel maggio scorso dichiarava “…il premio europeo conferma ancora una volta le grandissime competenze del nostro paese in materia di tutela. Un motivo di orgoglio e un importante riconoscimento per tutti coloro che hanno lavorato duramente e silenziosamente in questi anni per restituire all’intera comunità un importante simbolo identitario. A loro va il mio personale ringraziamento “.
I Premi del Patrimonio Europeo / Premi Europa Nostra sono stati istituiti dalla Commissione Europea nel 2002 e da allora sono gestiti da Europa Nostra. Celebrano e promuovono le migliori pratiche relative alla conservazione del patrimonio, la ricerca, la gestione, il volontariato, l’educazione e la comunicazione; contribuiscono a rafforzare il riconoscimento pubblico del patrimonio culturale come risorsa strategica per la società, l’economia e l’ambiente europei. Supportati dal programma UE Europa Creativa, i Premi promuovono pratiche esemplari e incoraggiano lo scambio transnazionale di conoscenze: sono quindi uno strumento fondamentale di promozione dei valori del patrimonio culturale europeo. In 18 edizioni sono stati selezionati ben 533 progetti vincitori da 34 paesi, per la maggior parte nella categoria “Conservazione” (300).
Europa Nostra è la voce della società civile impegnata nella salvaguardia e promozione del patrimonio culturale e naturale in Europa. Fondata nel 1963, è oggi riconosciuta come la rete più rappresentativa del patrimonio in Europa. Organizza campagne per salvare monumenti, siti e paesaggi d’Europa in pericolo, riconosce l’eccellenza attraverso i Premi del Patrimonio Europeo / Premi Europa Nostra, contribuisce alla formulazione e l’attuazione delle strategie europee e delle politiche connesse al patrimonio, attraverso un dialogo strutturato con le istituzioni europee.
Europa Creativa è il programma UE che sostiene i settori culturali e creativi, permettendo di aumentarne il contributo alla crescita e all’occupazione. Con un bilancio di 1,46 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, supporta le organizzazioni nei campi del patrimonio culturale, spettacolo, belle arti, arti interdisciplinari, editoria, film, TV, musica, video giochi, e decine di migliaia di artisti, operatori culturali e audiovisivi.











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