
L’AQUILA – “La presentazione al Ministero delle Infrastrutture del Progetto di collegamento ferroviario ad alta velocità tra Roma e Pescara, che prevede un investimento di 6,5 miliardi, è un’ottima notizia per il futuro dell’Abruzzo. Saranno accorciati i tempi di trasferimento per uomini e merci fra la Capitale e la Nostra Regione, fra il Tirreno e l’Adriatico, e forse inizierà l’avvio del disegno di un riordino istituzionale con la realizzazione della macroregione del CentroItalia.”
Lo dichiara il Consigliere Lelio De Santis, Capogruppo Cambiare insieme al Consiglio comunale dell’Aquila.
“Il Presidente Marco Marsilio – continua De Sabntis – ha accolto con favore questo progetto e tutte le Forze politiche regionali lo hanno salutato con altrettanto favore, com’è giusto che sia.
Quello che preoccupa e che mi spinge a tornare sul tema è il silenzio assordante della politica aquilana e, sopratutto, del Sindaco della città capoluogo di Regione e della maggioranza (se ancora c’è!), rispetto ad un passaggio decisivo per le aree interne e per la città dell’Aquila, che rischia un altro colpo mortale verso l’isolamento sociale ed economico. Rimanere tagliati fuori da un assetto infrastrutturale moderno e veloce e da un collegamento diretto su ferro con Roma potrebbe significare una marginalizzazione del territorio interno ed un indebolimento delle potenzialità culturali e turistiche dell città di L’Aquila.”
“Su un tema così strategico e fondamentale per il futuro – conclude De Santis -, non è comprensibile una mancanza totale di attenzione e di partecipazione del Governo cittadino, impegnato solo in beghe di bottega e in lotte di potere. Penso che sia ora, sperando che non si troppo tardi, di far sentire la voce e le proposte delle Istituzioni aquilane al fine di un’integrazione del progetto, riallacciando i fili del collegamento su ferrovia anche di L’Aquila con Roma. A tal fine, torno a sollecitare il Presidente del Consiglio comunale, Roberto Tinari, perché convochi con urgenza un Consiglio aperto per esaminare la bozza progettuale di collegamento L’Aquila-Roma, già depositata due mesi fa. Mi permetto di ricordare al Presidente Tinari che il Consiglio non può adeguarsi ai tempi lenti e sonnolenti della Giunta e che un tema così importante impone un ruolo attivo e propositivo dell’Assise comunale, che rappresenta tutta la comunità aquilana.”











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