
L’AQUILA – “Con Determina dirigenziale n. 6 del 27 gennaio 2020 la Gran Sasso Acqua spa ha indetto n. 11 selezioni per l’assunzione di 13 figure professionali, tecniche ed amministrative, con scadenza delle domande il prossimo 2 ottobre. Dalla lettura dei bandi si evidenziano una serie di incongruenze e di perplessità sui criteri di valutazione dei titoli di studio e dei periodi lavorativi con incarico a tempo determinato o interinale. Parrebbero essere presenti, altresì, disparità di valutazione dei titoli di studio equipollenti e criteri abnormi nella valutazione dei periodi di lavoro per mansioni svolte all’interno dell’Azienda o in forma di somministrazione in Aziende o Enti esterni”.
Così Lelio De Santis, capogruppo di Cambiare insieme-Idv al Consiglio comunale dell’Aquila.
“Con la rete dei criteri di valutazione fissata dalla Gran Sasso Acqua – aggiunge – si rischia di rendere solo illusoria la partecipazione ai suddetti concorsi da parte di tanti giovani disoccupati. Invito pertanto il Presidente dell’Azienda, avv. Piccinini, a sospendere le procedure concorsuali per consentire una verifica più approfondita dei criteri di valutazione dei titoli di studio e dei periodi lavorativi precedenti. In un momento di crisi occupazionale così forte, ritengo che ogni occasione di assunzione, soprattutto da parte di Enti pubblici, debba essere il più possibile trasparente e garantista per tutti coloro che decidono di partecipare su un piano di pari opportunità”.











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