L’AQUILA – Alle 18.15 comincerà il trasporto della Bolla del Perdono (più esattamente, dell’astuccio in cui per secoli è stato custodito il prezioso documento papale). Il sindaco Pierluigi Biondi percorrerà viale di Collemaggio, partendo dall’incrocio con viale Crispi, insieme il presidente del Consiglio comunale, Roberto Tinari, con la Dama della Bolla, il Giovin Signore, la Dama della Croce, due carabinieri di scorta in alta uniforme e l’araldo civico che porta il gonfalone storico dell’Aquila. Arrivato sul palco antistante la basilica, il Primo Cittadino leggerà la Bolla del Perdono.
Alle 19 inizierà la Santa Messa Stazionale presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo metropolita di Bologna e concelebrata da Sua Eminenza il Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, dai Vescovi suffraganei delle diocesi di Avezzano e Sulmona-Valva, dal vescovo di Ascoli Piceno mons. Giovanni D’Ercole, dal Nunzio apostolico Orlando Antonini e dall’arcivescovo emerito mons. Giuseppe Molinari.
La Liturgia sarà animata dal Coro Diocesano Giovanile San Massimo. La Santa Messa sarà trasmessa in diretta sull’emittente TV2000.
Alle 20 il pomeriggio culminerà nell’apertura della Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio, il momento più solenne della Perdonanza Celestiniana dell’Aquila, che segna l’inizio dell’indulgenza concessa da Papa Celestino V con la Bolla del 1294 e che durerà fino alla sera del 29 agosto. Sarà, quest’anno, il primo dopo il riconoscimento UNESCO, il cardinale Matteo Maria Zuppi ad aprire la Porta Santa, dando inizio al giubileo aquilano, il primo della storia.
L’accesso alla Porta Santa sarà libero per tutti, ricordando che il numero massimo delle persone che potrà stazionare all’interno della basilica è di 200; dovrà essere seguito un percorso obbligato che porta davanti alla Bolla esposta e al mausoleo del Papa Santo Celestino V.
La Basilica rimarrà aperta tutta la notte e fino a domani 29 quando sarà chiusa alle ore 20.











Lascia il tuo commento