
L’AQUILA – Nel corso dell’incontro svoltosi oggi, la Fondazione Carispaq, d’intesa con il Comune dell’Aquila e la Soprintendenza ABAP, ha annunciato, inoltre, il finanziamento di due nuovi interventi di riqualificazione urbana del centro storico dell’Aquila: Piazza Regina Margherita e Largo Tunisia.
L’ulteriore finanziamento messo a disposizione della Fondazione, che gestirà direttamente anche la realizzazione degli interventi, è 170 mila euro.
Sono stati infatti presentati due progetti che, integrandosi nello spazio urbano, consentiranno il rapido avvio di un intervento di restauro e riqualificazione complessiva della piazza, entrambi elaborati e donati alla città per sostenere la sua rinascita.
L’intervento comprende, infatti, la riqualificazione della piazza, il cui progetto è stato elaborato e donato alla Fondazione dallo Studio di Ingegneria e Architettura “Studio2” dell’Aquila del Prof. Ing. Francesco Giancola e dell’Ing. Alessia Rossi; esso prevede la ridefinizione degli spazi e degli arredi con la conservazione del verde esistente, con l’obiettivo di restituire visibilità e valore alla fontana monumentale.
Sarà realizzato, contemporaneamente, l’importante progetto di restauro della facciata monumentale che ospita la Fontana del Nettuno di fine Ottocento – composta dalla caratteristica pietra bianca e rosa proveniente dall’abbattimento della Chiesa cinquecentesca di San Francesco a Palazzo. Il progetto è stato elaborato dalla Soprintendenza, con i funzionari Letizia Tasso (storica dell’arte) e Fernanda Falcon Martinez (restauratrice), fino al livello esecutivo ed è immediatamente cantierabile e comprensivo della scheda tecnica per l’inserimento nel portale Art Bonus. Il progetto è stato elaborato nel 2019 e generosamente messo a disposizione dell’Amministrazione comunale, nell’ambito del più generale impegno attivato dalla Soprintendenza per sostenere con proprie professionalità e competenze i restauri del patrimonio culturale cittadino di proprietà comunale.

L’intervento di Piazza Regina Margherita andrà ad integrarsi con quello di ripavimentazione del Corso in fase di definizione da parte del Comune d’intesa con la Soprintendenza. Integrazione questa, prevista anche nel progetto di riqualificazione di Largo Tunisia, che avrà l’obiettivo di ricreare uno spazio che favorisca momenti di aggregazione e socialità.
“Si tratta – dichiara il Presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri – di interventi che andranno a riqualificare l’asse principale del centro storico dell’Aquila restituendo così la bellezza del “salotto buono” della Città. Attraverso questi ulteriori impegni, che seguono i numerosi recuperi già realizzati in questi anni post sisma, la Fondazione Carispaq si è fatta anche interprete delle istanze provenienti dalla cittadinanza e dal mondo dell’associazionismo civico, al quale va riconosciuto il merito di aver posto l’attenzione sull’importanza del recupero dei beni culturali quale percorso imprescindibile per riallacciare il tessuto delle relazioni umane e riscoprire i valori identitari della Comunità”.
“Con il progetto di restauro della facciata monumentale che ospita la Fontana del Nettuno elaborato e messo a disposizione del Comune – ha dichiarato la Soprintendente Alessandra Vittorini – abbiamo voluto evidenziare la necessità di avviare attenti e mirati percorsi di recupero che, ad integrazione dei tanti restauri attuati su monumenti, palazzi e aggregati del centro storico, investano anche il prezioso sistema degli spazi aperti, delle piazze e dei luoghi urbani. E per questo abbiamo voluto dare un segno concreto di sostegno, mettendo in campo le disponibilità e le competenze interne degli specialisti della nostra Soprintendenza, al servizio della rinascita della città. E siamo profondamente grati alla Fondazione di aver voluto raccogliere questa opportunità per darle immediata attuazione”.
“Con la giornata di oggi, L’Aquila ritrova un altro tratto della sua identità che dal progetto complessivo di ricostruzione risulta sempre migliorata e innovata. Credo che l’intervento su piazza Regina Margherita e Largo Tunisia ci offrirà uno sguardo ancora più ampio sul pregio dei nostri beni culturali per accompagnarlo in un percorso armonico e storico, dalla Fontana Luminosa fino alla Villa Comunale, dove il Gran Sasso Science Institute proietta la città verso il futuro e l’innovazione scientifica”, conclude il sindaco Pierluigi Biondi.











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