L’AQUILA – All’interno del percorso dei Musei Vaticani, un’ampia sezione, è dedicata alla collezione di Arte Contemporanea, nata dal desiderio di Paolo VI di ripristinare il dialogo tra Chiesa e cultura contemporanea, coprendo un arco cronologico che dalla fine del ‘800 giunge al ‘900 inoltrato, e permette di avvicinarsi ai capolavori del variegato panorama artistico internazionale. In essa sono visibili opere di Van Gogh, Francis Bacon, Chagall, Carrà, De Chirico, Fontana, Burri, Matisse, Henry Moore, Kandinsky, Picasso, Dalì, Rodin, Goya, Gauguin, Klee, Morandi, Balla, Munch, Boccioni e molti altri maestri.
Dopo un attento percorso di studio sull’opera e sulla figura del maestro aquilano, compiuto dalla Direzione Generale della Collezione di Arte Contemporanea, tre opere (Forme Archetipe), come già anticipato nel catalogo della mostra “I Segni del Sacro, le Impronte del Reale” tenutasi presso i medesimi Musei Vaticani, nel Braccio di Carlo Magno dal 11 Dicembre 2019 al 29 Febbraio 2020, entrano a far parte ufficialmente della preziosa Collezione Internazionale di Arte Contemporanea.
Archivio Marcello Mariani”
È in fase di riprogettazione e di ingrandimento, l’Archivio Marcello Mariani, da parte degli eredi, che avrà la finalità di raccogliere in un ampio format digitale, le migliaia di immagini riguardanti le opere del maestro, al fine di sottoporle a tutela, secondo la normativa vigente sul diritto d’autore. L’opera generale, i materiali e le documentazioni inerenti la ricerca storica e sperimentale della sua arte, incentiveranno ulteriormente, lo studio e l’approfondimento da parte delle generazioni future. Sarà tra le finalità del nuovo archivio, quella di impedire contraffazioni, plagi e false attribuzioni inerenti l’opera del maestro aquilano.











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