
L’AQUILA – “‘Un po’ diversi, ma con la voglia ancora di cambiare’. Perché la maturità non è arrivo, ma nuova partenza. Mi piace pensare al giorno in cui finirete questi esami, come all’inizio della vita riguadagnata sul campo. Quindi, useremo la vostra prova come avamposto ed esempio. Mi chiedo come fate. Penso alla mia maturità, poi vi guardo e penso ai sogni di conquista con cui a settembre avete cominciato l’ultimo anno. E me ne commuovo”.
Inizia così il messaggio di auguri del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ai maturandi in occasione dell’inizio degli esami di Stato.
“Mi commuovono, di voi – aggiunge -, la freschezza, la malinconia per un sogno piegato e la consapevolezza, giunta troppo presto, che la vita non va sempre come la si immagina. Obbligati subito a capire che i piani vanno fatti e disfatti. Che non c’è precostituzione nei casi dell’esistenza. E che la maturità, questa volta, non viene messa ai voti, ma è vinta sul campo. Avete dovuto cambiare modo di studiare, modo di confronto, modo di riscontro. Così siete diventati grandi per davvero. E mi commuove, ancora, la vostra capacità di giocarci un po’ e di prenderla come un’avventura e un dovere. In un punto infinitesimale di confine, una soglia impercettibile di austerità che vi auguro di non occupare mai del tutto, e che vi accompagnerà ancora nella vita”.
“Siete pronti, come forse non lo siamo ancora noi ‘grandi’. È un esame collettivo alla vita, quello che state superando. E a guardarvi negli occhi, appena sopra le mascherine, non ho dubbi che saprete saltargli sopra e, vagamente, infine, arrampicarvi sugli alberi, volare di ramo in ramo e farvi rapire da una mongolfiera per afferrare nuovi sogni. In bocca al lupo. Ai vostri insegnanti, alle vostre famiglie, ma soprattutto a voi che siete così preparati, sempre, a cambiare”, termina Biondi.











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