L’AQUILA – “Anche quest’anno è arrivato il 2 giugno degli aquilani. Dopo 10 anni di attività ininterrotta troviamo un nemico troppo forte, che poco ha a che fare con i soliti problemi burocratici o finanziari; dopo tanti anni di volontariato, sacrificio ed autofinanziamenti, nei quali eravamo arrivati a costruire un impianto tale da poter celebrare i 600 anni nel 2024, siamo stati sconfitti da un avversario insormontabile”.
Così il presidente della compagnia Rosso d’Aquila, Andrea Tozzi.
“Non è il fatto – spiega – che le manifestazioni siano da rimandare a dopo il 15 giugno, o che fino a quella data siano di fatto congelate tutte le nostre attività; non è il fatto che tutte le nostre entrate, forse fino al 2022, siano cessate, ma è che Noi siamo Voi, e in questo periodo vogliamo mantenere la giusta distanza sociale: è dura, siamo sociali, ma si deve fare e tenere duro per il bene di tutti.
Tutto ciò non ferma la nostra Compagnia che, malgrado il momento, tiene in maniera particolare a celebrare questa importantissima vittoria della città dell’Aquila nella ricorrenza del ‘2 Giugno 1424 – La battaglia di Bazzano e le Bone Novelle'”.
“Ringraziamo le realtà associative che avrebbero preso parte all’evento previsto per questo 2020: Armigeri e Balestrieri Città di Bucchianico, Associazione Agresto (Compagnia dei Leoni Bianchi) di Monteriggioni, Bandierai dei Quattro Quarti L’Aquila, Gruppo di Azione Civica ‘Jemo ‘Nnanzi’, AquiEvo e CulturAquila. Con la speranza di rivederci tutti insieme per l’edizione del prossimo anno – termina Tozzi -, celebreremo la memoria della Battaglia con una nostra rappresentanza nel pomeriggio di martedì 2 giugno”.











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