
L’AQUILA – Prosegue l’attività di indagine della terza Commissione Consiliare “Sociale e cultura” nella fase post emergenza Covid19 nella nostra città. Infatti, dopo le precedenti due sedute durante le quali nella prima si è esaminata la situazione all’interno della RSA dell’ex Onpi, nella seconda quella all’interno dell’hotel Cristallo, ieri l’assise, presieduta dalla dott.ssa Chiara Mancinelli, è tornata a riunirsi per verificare la disponibilità alla vendita di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) come mascherine presso le farmacie comunali. DPI garantiti a prezzi fissi e senza IVA secondo quanto prevede l’art. 124 il recente “Decreto Rilancio”.
A tal proposito è stata invitata la dott.ssa Alessandra Santangelo Presidente dell’AFM dell’Aquila e l’Arch. Venanzio Gizzi Presidente di Assofarm.
“La Presidente di AFM – comunica il Commissario Giancarlo Della Pelle di FdI – riferisce che le nostre farmacie comunali hanno disponibilità di mascherine chirurgiche rigorosamente certificate e a prezzo fisso di 50 centesimi. Di esse ne è stata già fatta un’importante vendita. L’arch. Gizzi invece, avendo competenza territoriale più ampia cioè regionale ed europea, ha fornito dati di maggior respiro confermando che anche le farmacie della nostra provincia e regione ricevono regolarmente mascherine chirurgiche, già vendute in cospicue quantità.”
“Per avere una maggior visione – continua Della Pelle – ho inteso, d’accordo con altri Consiglieri di maggioranza, chiedere alla Presidente della terza Commissione Mancinelli, di invitare ai lavori della seduta anche i presidenti degli Ordini Professionali del settore ovvero per quello dei Medici ed Odontoiatri era presente il dott. Claudio Zoccoli in rappresentanza del Presidente dott. Maurizio Ortu e per quello degli Infermieri la dott.ssa Maria Luisa Ianni già Assessore del Comune dell’Aquila.
Anche dai due Presidenti sono giunte rassicuranti informazioni in merito alle disponibilità di DPI per medici, infermieri e Oss del nostro ospedale regionale e altre cliniche del territorio aquilano. DPI forniti dalla Protezione Civile per oltre 80.000 pezzi per i medici ad esempio.”
“Da tutti gli interventi degli illustri ospiti della Commissione – conclude Della Pelle – è emerso, oltre a qualificati contributi, un messaggio comune per tutta la collettività aquilana: la battaglia vinta nell’emergenza ora è divenuta “battaglia sul territorio” ovvero il costante uso di mascherine e il rispetto delle norme del distanziamento sociale.
Un’esortazione rivolta particolarmente ai più giovani e a quanti credono che una città “graziata” dal virus come L’Aquila sia esente dal rispetto delle norme anticontaggio.
Questa situazione positiva è stata ottenuta anche dalla sinergia tra Comune, ASL, Protezione civile e operatori del settore sanitario ivi compresi i farmacisti.
Tra tutti ci sono stati anche molte vittime e quindi, anche nel rispetto del loro estremo sacrificio, dobbiamo essere tutti più responsabili nei rapporti sociali delle prossime settimane se non mesi.”











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