L’AQUILA – La prima puntata di maggio di Pillole di libri parla di “Fahrenheit 451”, il romanzo più rappresentativo di Ray Bradbury, ultimato a 33 anni, nel 1953; è anche il nome del film omonimo, un capolavoro di François Truffaut del 1966, ed è la temperatura alla quale la carta prende fuoco. La globalizzazione è una realtà ma è proibito leggere e conservare i libri, accusati di cambiare le persone insinuando minacce come pensiero individuale e senso di ribellione. Una società senza memoria, meno violenta, terribilmente funzionante, freddamente organizzata.
Alessandra Prospero, giornalista ed editore, ci guiderà attraverso un’analisi veloce nella scoperta o ri-scoperta di questo libro culto.











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