
L’AQUILA – Domani, mercoledì 5 giugno alle ore 11,00 la comunità di Assergi celebrerà solennemente la santa Eucaristica in onore di San Franco, in occasione della annuale ricorrenza del Santo.
Quest’anno la festa avrà un tono ancora più solenne, commenta Don Manuel Cepeda, parroco della bellissima e antica chiesa di Assergi, perché ci stiamo preparando alla celebrazione dei 800 anni dalla morte del santo, che si celebrerà il prossimo anno. Per questo motivo, la comunità di Roio, insieme a Don Osman Prada, quest’anno faranno presenza, con un bel gruppo di pellegrini della comunità di Roio, terra natale del santo, per la concelebrazione della Santa Messa, per inaugurare “solennemente”, questo gemellaggio tra le due comunità, in preparazione al anniversario di San Franco.
San Franco nacque a Roio (L’Aquila), sotto il pontificato di Adriano IV (1154-1159) da famiglia di contadini benestanti. Sotto la guida di un sacerdote del paese, Palmerio, fece i primi studi. Entrò poi nel monastero benedettino di San Giovanni Battista di Lucoli, dove rimase venti anni, dopo i quali si allontanò per vivere da eremita. Nelle feste principali dell’anno si recava ad Assergi per ricevere la Comunione, forse nella chiesa di S. Maria in Silice.
Qui avvenne l’episodio del bambino in fasce salvato dalla bocca di un lupo; l’agiografo riferisce il fatto in termini assai moderati e realistici; pure la fantasia degli artisti, pittori e scultori, vi si è ispirata fin dai tempi più antichi ed il santo viene sempre rappresentato con accanto un lupo che tiene un bambino in bocca. Per la sua intercessione avvennero numerosi miracoli. In tutti i secoli folle di pellegrini, specialmente dall’aquilano e dal teramano, si sono recate a pregare sul suo sepolcro ed i pellegrinaggi continuano ancora, visitando la bellissima e suggestiva cripta dove si conservano le reliquie del santo.
Questo mercoledì, la comunità di Assergi si vestirà di festa, per onorare il suo santo, che ha scelto le montagne del gran Sasso, e che continua ad essere per tutti i cristiani un punto di riferimento di vita e spiritualità cristiana. In fondo, San Franco, ci ricorda che la santità è possibile, un santo così vicino, così semplice e così profondo.
La santa messa verrà celebrata da Padre Franco, cappuccino, della comunità del santuario della Madonna dei sette dolori, insieme a Padre Vincenzo, Don Osman e don Manuel Cepeda, parroco di questa comunità di Assergi.
Santa Messa ore 11,00 nella chiesa Santa Maria Assunta (Assergi), seguirà la processione per le vie del paese.










