martedì 12 Maggio 2026 - 20:55
Radio L'Aquila 1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio L'Aquila 1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio L'Aquila 1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La Fiera di Ognissanti a Paganica e l’asina di Peppeverde

Pubblicato da Redazione
mercoledì, 31 Ottobre 2018 - 12:09
in Cultura
Spread the love

PAGANICA (AQ) – di Giuseppe Lalli – Ci ricorda Raffaele Alloggia, appassionato cultore di storia locale, che la Fiera di Ognissanti a Paganica ha origini assai remote. Se ne trova traccia sul Libro Mastro della Parrocchia di Paganica fin dal 1678. In origine la manifestazione si svolgeva nel solo giorno del 1° novembre e coincideva con altre simili iniziative che avevano luogo nel territorio aquilano, come quella di Capestrano. La grande affluenza di commercianti ed animali, nonché la ingente quantità di prodotti della terra che si vendevano nell’occasione, indussero i responsabili dell’organizzazione a prolungare di ben due giorni l’annuale evento paganichese. La proposta della proroga fu avanzata dal Decurionato (organo municipale che equivale all’attuale Consiglio comunale) e approvata con Regio Decreto del 17 gennaio del 1826. Si stabiliva così – è sempre Alloggia a ricordarlo – “che nella piazza principale si commerciassero varie merci come cuoiami, fagioli, zafferano, mandorle e cereali vari, mentre tutti gli animali rimanevano dislocati nelle varie aie in località Sant’Antonio”.

 

Nel secolo scorso la fiera si svolgeva nei giorni 31 ottobre e 1° novembre, e riguardava principalmente gli animali (ovini, vacche, cavalli, asini). La manifestazione è ancora viva nel ricordo delle genti della valle del Raiale. La concomitanza della manifestazione con l’inizio della stagione fredda, forniva ai nostri nonni l’occasione per compare le scarpe ai figli. Non si trattava però, in tempi – fino agli anni sessanta – in cui la nostra società era ancora prevalentemente contadina, di acquisti dettati dalla moda: le scarpe venivano comprate come le maglie, “a crescenza”, con misure abbondanti, tali che dovevano durare per i successivi due o tre anni. In questo periodo si usava anche acquistare il maiale per l’anno successivo (“u purchìtt”).

 

Chi scrive ricorda che il 31 ottobre, ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Ognissanti, le strade del quartiere Sant’Antonio, a Paganica, brulicavano di animali e uomini. Si poteva assistere a scene assai gustose di vita paesana, come quando qualcuno degli acquirenti, interessati magari all’acquisto di un asino, con fare all’apparenza disinteressato, chiedeva al padrone, riferendosi al prezzo: “Quanto ne vo’ de s’asino?”. Il padrone della bestia sparava una cifra, al che il primo replicava: “Eh…co’ sa tosse…” (come a dire: se non abbassi il prezzo non venderai). Altre volte il padrone tesseva platealmente le lodi della bestia e chiamava a testimone perfino il Padreterno a garanzia della sua sincerità (“M’ tea créd paesà, s’ tu ju compr – riferito all’asino – m’ tea rengrazià p’ tutta la vita, quant’è vér Ddì” – Mi devi credere, paesà, se tu lo compri mi devi ringraziare per tutta la vita, quanto è vero Iddio).

 

Si racconta, a questo riguardo, anche di colossali buggerature, come quella di un tale che, dopo aver pagato un asino e aver constatato che zoppicava, si sentiva rispondere dal venditore: “Ma non te preoccupà: quesso lo fa solo quanno cammina”. Ricordo una volta che mio nonno vendette una mucca, e tornando a casa riportò una saporitissima porchetta. Sembrava una piccola festa, con la nonna che si faceva raccontare per filo e per segno come era andata la trattativa. Un’altra volta, al posto di un mulo diventato vecchio, e che alla mia fantasia di bambino appariva come un bel cavallo nero, comprò un’asina, destinata a servire per molti anni a venire. L’asina era robusta, come certe vecchie contadine del mio paese, e molto più mansueta del vecchio mulo, la cui dipartita mi era sembrata segnare la fine di un’epoca. Il proprietario dell’asina era di un paese vicino, ed era soprannominato Peppeverde. Mio nonno ne parlava come di una persona onesta, che, vendendogli il ciuco, gli aveva fatto fare un affare. Ancora un anno dopo, ce lo vedemmo entrare a casa mentre eravamo a pranzo: trovandosi di passaggio era venuto a sincerarsi che fossimo rimasti soddisfatti dell’acquisto.

Print Friendly, PDF & Email

Articoli Correlati

Presentata a L’Aquila la IX edizione di ARTEPARCO
Ambiente

Presentata a L’Aquila la IX edizione di ARTEPARCO

Pubblicato da Redazione1
martedì, 12 Maggio 2026 - 19:22
William Zonfa ospite domani a “Sapori e Colori”
Eventi

William Zonfa ospite domani a “Sapori e Colori”

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 06 Maggio 2026 - 20:32
Cantieri dell’Immaginario, Pd: “Se veri dati forniti, venduti la metà dei biglietti disponibili. Si apra un confronto”
Eventi

L’Aquila 2026. Presentati I Cantieri dell’Immaginario

Pubblicato da Redazione1
giovedì, 30 Aprile 2026 - 18:14
L’Aquila, dal 25 al 26, il Mercato europeo della Fiva – Confcommercio
Cultura

L’Aquila, dal 25 al 26, il Mercato europeo della Fiva – Confcommercio

Pubblicato da Redazione1
giovedì, 23 Aprile 2026 - 20:06
Il 17 aprile riapre il Teatro San Filippo a L’Aquila
Cultura

Riapertura Teatro San Filippo, presenti Caterina Caselli, Giuliano Sangiorgi e in collegamento Lorenzo “Jovanotti”

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 15 Aprile 2026 - 16:20
abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati