L’AQUILA – Per i commercianti del centro storico dell’Aquila sono prioritarie le questioni dei parcheggi e della riapertura degli uffici pubblici e dell’ufficio postale. E’ netta inoltre la preferenza per la pedonalizzazione degli spazi dentro le mura, ed è urgente risolvere con efficacia le questioni riguardanti la videosorveglianza e l’illuminazione.
Sono alcuni dei dati emersi dall’indagine “Conoscere per realizzare”, curata dal Partito Democratico dell’Aquila. Oggi in conferenza stampa sono stati presentati i risultati dell’indagine che si è svolta attraverso un questionario a cui hanno risposto i commercianti delle attività diurne del centro storico del capoluogo. “Conoscere per realizzare – spiega Riccardo Persio, responsabile attività produttive del Pd aquilano e coordinatore del progetto – è una iniziativa di coinvolgimento popolare delle attività commerciali che parte dal centro storico dell’Aquila e si allargherà a tutto il comprensorio aquilano ascoltando la popolazione e i diretti interessati, per creare proposte che partano dal popolo e che non siano imposte dall’alto”.
Sono state individuate cinque macroaree (parcheggi, riapertura uffici pubblici, sicurezza, sottoservizi e manutenzione del centro), ed è stato chiesto ai 116 responsabili delle attività di ordinarle per importanza. Poi, in una successiva fase, attraverso una scala da 1 a 10 i commercianti hanno valutato proposte specifiche. Tra le tendenze che sono emerse, la richiesta di pedonalizzare il centro (media di 7 su 10 a domanda specifica) e la stragrande maggioranza degli intervistati che ritengono indispensabile un sistema di videosorveglianza efficace e che si dichiarano “non soddisfatti” o “poco soddisfatti” del sistema di illuminazione. Molto alto, attorno ai nove decimi di media, il coefficiente di rilevanza assegnato dagli intervistati alla riapertura degli uffici comunali e dell’ufficio postale e al recupero della struttura del convitto.
Il segretario del Pd dell’Aquila Stefano Albano tira le fila: “L’indagine è nel solco delle iniziative di ascolto che rientrano in agenda città, in percorso intrapreso dal Pd dell’Aquila. E’ emersa la scarsissima predisposizione all’ascolto da parte dell’amministrazione, dei commercianti che abbiamo interpellato molti avevano chiesto confronto all’amministrazione, senza esito. In tanti hanno voluto spendere più tempo dei pochi minuti necessari alla compilazione del questionario, proprio perché evidentemente sentivano il bisogno e l’esigenza di confrontarsi”. Albano sottolinea alcuni aspetti dei risultati: “Emerge nettamente la mancanza di programmazione delle azioni in centro storico: l’illuminazione è disomogenea, non è chiara la strategia per la pavimentazione, le attività soffrono di un mancata regolamentazione e comunicazione del calendario della viabilità, soggetta a numerose modifiche a causa dei cantieri. E’ avvertito il disagio per costi dovuti per fitti molto disomogenei e fortissima la richiesta di pedonalizzare il centro storico, a cui si contrappone l’assenza di una pianificazione larga e strategica: ad esempio l’amministrazione non dà segni di vita sul piano regolatore generale, nonostante le nostre sollecitazioni, anche attraverso una interrogazione, ed esponenti della Giunta e della maggioranza in Consiglio comunale come Mannetti e Silveri discutono sui progetti a mezzo stampa”. Il seguito di questa iniziativa, ha spiegato il segretario del Pd dell’Aquila, sarà un insieme di proposte per il centro storico che sarà al centro di iniziative pubbliche e di iniziative in Consiglio comunale.
Il segretario del circolo del Pd dell’Aquila centro Maurizio Capri considera l’indagine “una base di partenza. In generale possiamo dire che è emerso l’immobilismo dell’amministrazione. Possiamo dire di avere avuto la capacità e il coraggio di andare a parlare con persone che si sentivano abbandonate, riprendere dal basso le problematiche, prendendoci anche delle critiche. Complessivamente c’è soddisfazione per la partecipazione”.
Quirino Crosta, segretario del circolo del Pd di Sassa, ha garantito l’impegno perché una delle prossime tappe del percorso si svolgano in quella frazione.










