L’AQUILA – “Sono molto soddisfatto per l’esito della seduta odierna della commissione consiliare ‘Gestione del territorio’, dedicata interamente all’esame e alla discussione sul progetto che riguarda la realizzazione del Parco della Memoria. Si è trattato infatti, finalmente, di un’occasione realmente partecipativa rispetto ad una questione di interesse generale, sia sotto il profilo strettamente urbanistico che sotto quello legato al valore del ricordo”. Così in una nota il consigliere comunale dell’Aquila Luca Rocci di L’Aquila Futura.
“Siamo andati – aggiunge – incontro ad una richiesta che da tempo avevano avanzato tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati alla vicenda, a cominciare dai parenti delle vittime e dai residenti della zona nella quale sorgerà il Parco. Richiesta rispetto alla quale, finora, si è registrata ed è stata lamentata una scarsa sensibilità ed una carenza di attenzione da parte delle istituzioni. Un segnale di presenza e considerazione, dunque, che, come amministratore, ho sentito il dovere di dare attraverso la richiesta di una riunione della commissione specificamente dedicata al tema.
La seduta ha visto un dialogo attento, rispettoso e partecipato, volto a individuare un punto di incontro ed una sintesi tra le varie posizioni. Il vice sindaco Guido Quintino Liris, con delega alle Opere pubbliche, ha fornito rassicurazioni ai residenti in relazione a piccoli ritocchi che potrebbero essere apportati alla proposta progettuale, al fine di rendere fruibile a tutti un luogo pensato come spazio di memoria e di quotidianità al tempo stesso”.
“Ringrazio il presidente della seconda commissione Raffaele Daniele per l’attenzione nella quale ha voluto tenere la mia richiesta, cui ha dato seguito con sollecitudine, e tutti coloro che sono intervenuti, a cominciare – termina Rocci – dai rappresentanti dei parenti delle vittime, nelle persone di Antonietta Centofanti, Maria Grazia Piccinini e Vincenzo Vittorini e dai residenti”.










