
MONTEREALE (AQ) – di Nando Giammarini – L’ Alta Valle dell’Aterno protagonista, da venerdì 14 settembre e fino a domenica, con la quarta edizione della “Fiera e Sant’Agnelu” che si tiene in via della Molinella al confine tra i comuni di Montereale e Capitignano.
La bella manifestazione settembrina, giunta alla quarta edizione, è organizzata dall’Associazione “Uomini e Cavalli” presieduta dal dott. Gianlorenzo Antonelli con la collaborazione dei Comuni di Montereale, Capitignano e le Pro Loco di Montereale e Ville di Fano.
Per una questione di onestà intellettuale dobbiamo ricordare che la stessa fu sospesa nel 2016 per rispetto nei confronti delle vittime innocenti del terremoto della vicina Amatrice ed il ricavato della lotteria devoluto alle popolazioni colpite dal sisma. Una grandiosa manifestazione rievocativa dei tempi passati volta a far conoscere gli incantevoli territori dell’Alta Valle dell’ Aterno ricchi di antiche tradizioni, fatti di pascoli sconfinati, maestose montagne, boschi di conifere e faggete incastonati nel meraviglioso scenario del parco del Gran Sasso – Monti della Laga. Parliamo di una serie di variegate iniziative culturali che avranno inizio venerdì 14 con una serata sotto le stelle ed a seguire il sabato mattina l’accoglienza delle scolaresche e lo spettacolo ”Il cavallo nel tempo”.
Oltre alla mostra di trattori moderni e d’epoca unitamente ai tanti mezzi meccanici che la scienza mette al nostro servizi nell’intento di migliorare la qualità della vita. La domenica la benedizione degli animali e la celebrazione della Messa a cura di un vero sacerdote amico del popolo, Don Serafino Lojacono.
L’obiettivo cardine è quello di far conoscere i prodotti tipici e l’antica usanza della fiera del bestiame attraverso una conferenza sulla sua storia; spettacoli equestri, dimostrazioni pratiche di mascalcia e produzione selle; gran galà equestre; sfilate di carrozze d’epoca e gimkana di monta da lavoro veloce. Io ben ricordo questa manifestazione fieristica che suscitava in noi , bambini di allora, una grande curiosità e la grande voglia, il più delle volte delusa per le modeste condizioni economiche, di acquistare le “Pucchelle” che altro non erano se non dei fichi secchi fissati a dei bastoncini cui veniva data una forma particolare inghirlandata con delle variopinte stelle filanti. Il contesto della manifestazione è all’interno del Centro Ippico Shenandoah Ranch di Lucio Massari la cui primaria attività è l’allevamento, la vendita, la doma e l’addestramento dei giovani puledri.
Il centro ha ospitato importanti manifestazioni equestri a carattere Nazionale oltre ad essere stato onorato della presenza di personaggi di notevole spessore del mondo equestre. Anticamente la fiera serviva agli allevatori per disfarsi, prima dell’arrivo dell’inverno, delle bestie non più produttive, quelle da macello e per acquistare la modesta quantità di derrate alimentari necessarie al fabbisogno familiare. Tant’è che in quell’occasione intervenivano gli abitanti di tutte le frazioni di Montereale, dei Comuni limitrofi e tanti espositori con le mercanzie. Sarà un’occasione per ricordare e rilanciare quel messaggio d’amicizia, collaborazione e rispetto reciproco, tipico di un tempo passato, per cui i vari contratti tra venditori e acquirenti venivano suggellati da una stretta di mano. Quest’anno il particolare ed originale evento fieristico rievocativo si avvale di un vasto programma, organico ed articolato, riportato nella locandina di presentazione della manifestazione. Esso vedrà la partecipazioni dei primi cittadini dei Comuni interessati, Massimiliano Giorgi di Montereale e Maurizio Pelosi di Capitignano. Grazie al presidente Gianlorenzo Antonelli ed a tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato alla realizzazione di un simile spettacolo.










