L’AQUILA – “La delibera di Giunta n.256 del 22/6/2018 “Programma di sviluppo ReStart, intervento sviluppo delle potenzialità culturali per l’attrattività turistica del cratere” prevede la programmazione dei fondi del 4% per l’anno corrente e l’atto di indirizzo da inviare ai Settori di competenza dell’Ente. All’interno della stessa delibera si nota che il filone B, relativo alle attività e ai programmi di promozione dei servizi turistici e culturali riguardanti il Comune dell’Aquila per una somma complessiva di euro 800.000,00, sia stato suddiviso in due sottocategorie: la prima finanzierà con euro 600.000,00 la Perdonanza celestiniana (euro 160.000,00) il Jazz Italiano per L’Aquila (euro 80.000,00), I Cantieri dell’Immaginario (euro 240.000,00), La Notte dei Ricercatori (euro 60.000,00) e il Festival della Montagna (euro 60.000,00); la seconda categoria finanzierà attività culturali da individuare in un secondo momento a seguito di avviso pubblico.”
E’ quanto afferma Fabiana Costanzi, responsabile Cultura Partito Democratico dell’Aquila in una nota.
“Ma – continua la Costanzi – nella stessa delibera si fa esplicito riferimento alle Linee Guida di attuazione dei fondi del 4% finalizzati a Cultura e Turismo contenute in una Delibera di Giunta (n.99/2017) della precedente amministrazione. Dalla lettura delle Linee Guida si evince chiaramente che “per l’individuazione dei beneficiari descritti nel filone B si provvede per ogni annualità attraverso specifici bandi”. Inoltre le Linee Guida ribadiscono che “le proposte progettuali saranno valutate secondo scheda tecnica indicante i criteri di selezione e gli indicatori di valutazione”. “
“Sono consapevole, come tutti, – conclude Costanzi – dell’affanno che questa Amministrazione sta evidenziando sull’organizzazione degli eventi culturali cittadini, con la rendicontazione afferente alla Perdonanza 2017 effettuata solo pochi giorni fa e con la predisposizione del programma culturale della Perdonanza 2018 che ha avuto una apertura e chiusura dei termini a giugno, cioè quasi a ridosso dell’evento stesso. La cultura necessita sempre di una pianificazione politico amministrativa attenta e mai approssimata e frettolosa, soprattutto se consideriamo che con l’edizione 2018 della Perdonanza celestiniana, L’Aquila sarà sotto i riflettori della Commissione Unesco.
A queste considerazioni non posso fare altro che far seguire l’ulteriore preoccupazione che la mancata selezione pubblica degli eventi da ricomprendere nel fondo del 4%, pur riconoscendo la validità strategica di quelli inseriti, possa far correre dei rischi nell’erogazione dei finanziamenti.”










