
L’AQUILA – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Lelio De Santis, relativo presentazione della lista CAMBIARE INSIEME:
Dopo la partecipazione alle Primarie di Coalizione, in una condizione impossibile, per assicurare l’indispensabile pluralismo politico-culturale e per rappresentare una posizione libera, lontana dagli apparati e dai gruppi di interesse, intendo continuare questa sfida con coerenza e fermezza,
presentando una Lista ispirata al rigore morale proprio dell’Italia dei valori ed aperta alle esperienze personali e professionali di candidati che spontaneamente si mettono al servizio della Città. Nella lista in un mix tra esperienza e rinnovamento saranno presenti tra gli altri il coordinatore cittadino IDV Gianluca Capanna, la consigliera territoriale IDV Patrizia Aguzzi, Pasquale Corriere, David Filieri, Stefania Calvanese, Giovanna Arista e Giuseppe Castellano. Insieme al candidato Sindaco Americo Di Benedetto abbiamo sottolineato il fatto che oggi si apre un fase nuova della politica cittadina, che richiede un cambiamento reale nella gestione della cosa pubblica in termini di efficienza e di trasparenza amministrativa e che si caratterizzi nel recupero di un rapporto positivo ed amichevole fra gli Amministratoti ed i cittadini.
C’è bisogno di cambiare passo e progettualità, per ridare speranza e prospettiva a questo territorio, che deve uscire dal suo isolamento politico e territoriale.
La nostra Lista ” Cambiare Insieme ” sta ad indicare la necessità di questo cambiamento nella gestione amministrativa, che sia capace di dare risposte certe
in tempi certi ai cittadini, che sia in grado di creare le condizioni per la rinascita della città e che si realizzi insieme con chi ha idee e progetti, con chi lavora e produce,con chi è protagonista ed anche con chi è emarginato.
Intrecciamo Lavoro e Legalità per marcare le priorità assolute della nuova fase politica,che deve avere nel lavoro il principale obiettivo di una buona e consapevole azione amministrativa, unita ad una specchiata e praticata moralità.
Il lavoro primaditutto per evitare che la ricostruzione di case sicure e belle, ma disabitate per la fuga dei giovani alla ricerca del lavoro, segni il declino della citta capoluogo di Regione, insieme con il fallimento di un’intera classe dirigente.










