venerdì 23 Ottobre 2026 - 02:45
Radio RL1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Prelibatezze pasquali: i Fiadoni

Pubblicato da Redazione
lunedì, 10 Aprile 2017 - 14:54
in Cultura
Spread the love

“…quando niente sussiste d’un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, soli, più tenui ma vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l’odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l’immenso edificio del ricordo”.
Marcel Proust (Alla ricerca del tempo perduto)

L’AQUILA – di Antonella Marinelli – Con il passare del tempo i ricordi smettono di essere immagini e diventano profumi, perché sono più leggeri e non hanno bisogno di molto spazio nella memoria per essere archiviati. In verità non sono rinchiusi in scomparti, ma se ne vanno a zonzo per tutti gli angoli del cervello uscendo fuori all’improvviso per scherzare con il cuore che, preso di sorpresa, inizia a battere all’impazzata. 

Non so i vostri, ma i miei ricordi profumosi si accentuano durante le festività e meno male, aggiungerei, perché sono talmente inebrianti che tengono a bada i brutti pensieri.

Pasqua: primavera, ritorno delle rondini, fiori colorati ovunque, cioccolata, uova e delizie culinarie di ogni genere.

Pasqua: a differenza del Natale usanze e tradizioni non sono state contaminate o sostituite da Hollywoodiane fantasie così in ogni piatto, in ogni simbolo, in ogni usanza c’è la vera essenza vitale di un borgo, di un paese, di una città.

In Abruzzo, terra dalle tradizioni millenarie, dove ogni storia ha legami profondi con il passato, la Pasqua è caratterizzata da un forte spirito religioso, ma anche i “riti” gastronomici non scherzano!

Fiadoni. Tra i tanti profumi che uscivano in questo periodo dalla cucina di mia nonna Agnese, quello dei fiadoni era senz’altro il più goloso. Tartine rustiche a base di formaggi di ogni tipo. Li faceva solo a Pasqua per questo erano speciali. Naturalmente erano più grandi di quelli che ho fatto io e che vedete in foto perché le nonne, si sa, guardano tutto con gli occhi dell’amore, quelli che ingrandiscono ogni cosa, soprattutto il cibo!

Nati nel periodo rinascimentale dalla fantasia di tale Cristoforo di Massibugo, cuoco al servizio della famiglia Estenze di Ferrara, vennero in Abruzzo, si mormora, per via dello zafferano, preziosa spezia che il suddetto cuoco utilizzava tra gli ingredienti del ripieno di tale succulento spuntino [(volete la ricetta originale? La trovate nel suo “Libro novo nel qual si insegna a far d’ogni sorte di vivanda”) che vi devo dire i cuochi sono sempre stati idoli, anche quando venivano chiamati “scalco” invece che “chef” n.d.r.].

Che altro dirvi? La parola fiadone è una latinizzazione della germanica fladen che vuol dire “cosa gonfia”; come dite? La ricetta? Sì la ricetta giusto. Qui le cose si fanno più complicate perché se anche voi avete avuto a che fare con le nonne sapete bene che i loro ricettari sono a improvvisazione: un po’ di questo, un pizzico di quest’altro, giusto un filo di olio e la farina? “Quella che si raccoglie!”

Per chi non ama il rischio, comunque, eccovi la mia ricetta dei fiadoni (più o meno precisa).

Per la sfoglia vi occorrono 500 gr. di farina, 1 bicchiere di vino bianco, 1 bicchiere di olio, 3 uova. Per il ripieno 500 gr di formaggi misti grattugiati (150 gr di semistagionato vaccino, 250 gr di pecorino stagionato [molto stagionato], 50 gr di ricotta di pecora, 50 gr di  semistagionato misto), 2 uova, un pizzico di pepe nero. Naturalmente se non amate il sapore forte del pecorino potere invertire le dosi, ma il sapore non sarà lo stesso, avvisati!

Stendere la pasta sfoglia non troppo sottile, aiutati da un piattino da caffè tagliatela a cerchi nei quali adagerete un cucchiaio di impasto di formaggi, pizzicate la sfoglia tutto intorno a formare dei piccoli cestini, decorate con grate, spennellate con un uovo e infornate a 180° per 20 minuti circa.

Se preferite la forma a mezza luna, tirate la sfoglia a formare delle strisce larghe 5-8 cm, adagiare un cucchiaio di pasta di formaggi, ripiegare la sfoglia su se stessa, tagliare a mezza luna e sigillate i bordi con i rebbi di una forchetta, spennellare con l’uovo e infornare a 180° per 20 minuti circa.

Voilà! il mio cestino di fiadoni pronto per essere gustato in compagnia di amici per uno sfizioso aperitivo pasquale, magari in giardino godendo del tepore del sole primaverile…

…oppure  essere confezionato per un augurale presente.

Print Friendly, PDF & Email

Articoli Correlati

L’Istituzione Sinfonica Abruzzese al fianco de Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma
Cantieri dell'Immaginario

L’Istituzione Sinfonica Abruzzese al fianco de Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma

Pubblicato da Redazione1
martedì, 21 Luglio 2026 - 19:20
Nicola Piovani dirige la prima assoluta della sua “Missa Pro Pace”, per gli 80 anni della Barattelli
Cantieri dell'Immaginario

Nicola Piovani dirige la prima assoluta della sua “Missa Pro Pace”, per gli 80 anni della Barattelli

Pubblicato da Redazione1
sabato, 18 Luglio 2026 - 20:00
Cantieri dell’Immaginario, Il Cosmo oltre l’Immaginazione
Cantieri dell'Immaginario

Cantieri dell’Immaginario, Il Cosmo oltre l’Immaginazione

Pubblicato da Redazione1
sabato, 11 Luglio 2026 - 10:57
Cantieri dell’Immaginario, ieri 9 luglio un doppio appuntamento con grande pubblico
Cantieri dell'Immaginario

Cantieri dell’Immaginario, ieri 9 luglio un doppio appuntamento con grande pubblico

Pubblicato da Redazione1
venerdì, 10 Luglio 2026 - 11:21
Applausi e commozione per il Maestro Giovanni Allevi a I Cantieri dell’Immaginario
Cultura

Applausi e commozione per il Maestro Giovanni Allevi a I Cantieri dell’Immaginario

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 08 Luglio 2026 - 13:30
abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati