L’AQUILA: – “Sono contento che il movimento politico Fratelli d’Italia, per bocca di Giorgia Meloni, abbia sposato in pieno il metodo delle primarie per la scelta dei candidati alle elezioni amministrative e politiche. E’ la direzione giusta per dare realmente la possibilità di decidere nomi e programmi ai cittadini, escludendo i ‘tavoli segreti’ che tante sconfitte hanno collezionato. L’Aquila può essere ancora una volta all’avanguardia proprio sui temi del rinnovamento e della partecipazione”. Lo afferma il Consigliere comunale dell’Aquila e candidato Sindaco di Noi con Salvini, Luigi D’Eramo.
“Sono convinto – aggiunge – che Pierluigi Biondi, persona per bene, uomo della politica territoriale, condivida il mio stesso entusiasmo e sia pronto a guidare Fratelli d’Italia nelle primarie, in un sano confronto politico e programmatico insieme a me ed al movimento che mi ha indicato. Organizziamo insieme questa festa della democrazia, diamo alle aquilane e agli aquilani la gioia di condividere con noi la costruzione di una coraggiosa alternativa a questo centro-sinistra. Grazie alla posizione assunta da Fratelli d’Italia siamo ben tre forze (Ncs, L’Aquila Futura e fratelli d’Italia) a credere nelle primarie come strumento indispensabile per costruire la migliore coalizione possibile”.
“Il tre marzo – spiega D’Eramo – Pierluigi Biondi terrà una bella e importante manifestazione pubblica, auspico che sia un successo di affluenza perché potrebbe essere la giusta occasione per annunciare la volontà di adottare il metodo delle primarie a L’Aquila, trasferendo così il potere di scelta dalle mani di pochi verso quelle libere dei cittadini aquilani. Io credo che una nuova politica sia possibile, migliorando l’azione e la proposta. Mancherebbe all’appello solo Forza Italia, alla quale rinnovo l’invito a mettersi in gioco”.
“Forza Italia – termina Luigi D’Eramo – ha sempre rappresentato un partito capace di rinnovarsi con intelligenza, lo dimostri ancora una volta anche per far tacere una serie di ‘corvi’ che godrebbero di eventuali errori e sconfitte. Stesso invito lo rivolgo a tutte quelle forze civiche che rappresentano una ricchezza indispensabile”.










