
L’AQUILA: – Continua a L’Aquila la stagione di Spazio Rimediato, Sabato 28 Gennaio alle ore 21.00 con lo spettacolo Gli ebrei sono matti di Dario Agioli.
Lo spettacolo si ispira ad un evento veramente accaduto: nella casa di cura per malattie mentali “Villa Turina Amione”, l’allora direttore, il professor Carlo Angela, padre del noto
presentatore televisivo, offrì rifugio a numerosi antifascisti ed ebrei, confondendoli con i degenti.
Per raccontare la patologia di Enrico, un tipo di demenza romanzata con tratti autistici, verranno utilizzate alcune particolari maschere realizzate in gioventù da Julie Taymor, regista di Titus e di Frida.
Durante il ventennio fascista, Enrico viene ricoverato in un manicomio in una clinica vicino Torino, lontano dai suoi cari, dalla sua città e dai discorsi del Duce, da lui tanto amati.
Ferruccio ebreo livornese, laureato a Roma costretto a fuggire per l’ennesima volta, viene ricoverato in un manicomio vicino al confine, sotto un altro nome: Angelo. Il professore che
dirige la casa di cura per insegnargli a comportarsi come un malato di mente, lo mette in stanza con Enrico, uno dei più innocui tra i degenti. Ferruccio per imparare ad essere un altro, si confronta con Enrico che non riesce ad essere più se stesso da tempo.
Un matto vero fascista e un matto falso ebreo raccontano la tragedia delle leggi razziali attraverso la comicità della situazione.
RICONOSCIMENTI
Il progetto ha vinto con il secondo studio il PREMIO GIOVANI REALTà DEL TEATRO 2011 con la seguente motivazione:
“Attraverso l’intreccio di storia e finzione, mimetismo e metafora, vernice comica e sottofondo tragico, “Gli ebrei sono matti” di Teatro Forsennato svela una situazione di ambiguità, collocata in spazi e tempi precisi (le leggi razziali del ’38).
A questo stimolo gli interpreti rispondono con efficacia ed aderenza fisica.
L’insieme lascia presagire un positivo e adeguato sviluppo drammaturgico e spettacolare.”
Il progetto ha vinto il “Premio Festival Anteprima 89 – edizione 2012” con la seguente motivazione:
“Per aver raccontato con grande intensità interpretativa una vicenda umana toccante, immersa nella stagione del buio della ragione umana, in sottile equilibrio tra i temi della pazzia individuale e della follia di massa, con stile essenziale e al tempo stesso ricercato, la compagnia TEATRO FORSENNATO con lo spettacolo GLI EBREI SONO MATTI”.
Il progetto ha ricevuto la la Menzione Speciale al PremioTUTTOTEATRO.COM alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2010 con la seguente motivazione:
“Dedicato a una delle ferite non ancora cicatrizzate della coscienza civile italiana – quella delle vergognose leggi razziali – il progetto GLI EBREI SONO MATTI di Teatro Forsennato riesce senza pregiudizi a far riflettere, l’una nell’altra, due
diversità: la condizione etnica e quella della follia, unite in un racconto che richiama le tematiche dei romanzi di Giorgio Bassani e al tempo stesso mostra una toccante prova d’attore e un efficace uso della maschera.”










