L’AQUILA: – “In queste ore di tensione, il nostro pensiero corre a tutti gli aquilani, il cui ricordo di quel 6 aprile è ancora chiaro nella mente, ma anche a chi il sisma l’ha vissuto per la prima volta alcuni mesi fa, ed è ora letteralmente abbandonato dalle istituzioni.” è quanto si legge in una nota a firma di Chiara Mancinelli, referente per la provincia aquilana del Dipartimento Tutela Vittime della Violenza di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.
“La neve ha complicato una situazione già drammatica, con frazioni aquilane di fatto isolate ed abitanti costretti nuovamente a fare i conti con quella paura che non li abbandona mai: sanno cosa significa vivere il terremoto, e purtroppo sanno bene tutti cosa vorrebbe dire viverlo con queste condizioni climatiche. Il disagio psicologico è alto: hanno preparato in silenzio i borsoni e le torce, con in mente le immagini dei loro cugini di Amatrice sotto le tende innevate, o delle popolazioni umbre, costrette a ricorrere ad una lotteria per vedersi assegnare un’abitazione provvisoria, che lanciano continui appelli al Governo ed alle istituzioni, purtroppo inascoltati.” continua la Mancinelli.
“Ed è proprio in queste ore, preoccupati dalle innumerevoli scosse che stanno nuovamente raggiungendo le loro terre, con lo spettro di quel 6 aprile nelle menti, che leggiamo su alcune testate locali un intervento a firma PD, che rimarca la volontà dei suoi esponenti di abbattere una buona parte dei PROGETTI C.A.S.E.: rimaniamo basiti di fronte a dichiarazioni simili, come lo rimanemmo di fronte al relativo ordine del giorno che circa un anno fa venne portato ed approvato nel consiglio comunale aquilano.”
“In un territorio costantemente interessato da fenomeni tellurici come quello aquilano, con il clima rigido che lo contraddistingue, è follia pura pensare di abbattere anche un solo alloggio antisismico: l’enorme patrimonio immobiliare acquisito a seguito degli eventi del 2009 deve essere valorizzato e correttamente gestito, al fine di rappresentare una sicurezza ed una risorsa per la comunità, così come deve essere scongiurata la demolizione di gran parte dei capannoni post-sisma a servizio delle imprese e di gran parte delle abitazioni/casette provvisorie in legno realizzate dagli aquilani.”
“I cittadini sono stanchi di seguire gli umori di questa amministrazione, soprattutto in momenti drammatici come quello che stanno nuovamente attraversando: ribadiamo che per guidare una città complessa come L’Aquila è importante operare con professionalità nell’interesse della collettività.” conclude l’esponente di FDI-AN.










