
L’AQUILA: – L’uso di tecnologie innovative per migliorare i servizi scolastici erogati dal Comune. L’assessore al Diritto allo Studio Emanuela Di Giovambattista, affiancata dalla dirigente del settore Dania Aniceti e da Fabio Graziosi, docente della Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila, ha illustrato stamani, nel corso di una conferenza stampa, una serie di novità legate alla sperimentazione di tecnologie innovative nei servizi a domanda individuale, frutto di due progetti condivisi tra Comune e Università dell’Aquila.
“Il primo progetto – ha spiegato l’assessore Di Giovambattista – riguarderà il tracciamento del percorso dello scuolabus attraverso un sistema “reader rfid mobile”, monitorando l’ingresso e la discesa dei bambini dal mezzo, nonché i tempi di percorrenza e la mobilità. In questo modo i genitori potranno verificare la presenza del proprio figlio sullo scuolabus, il suo ingresso a scuola ed, al ritorno, il tempo di attesa alla fermata. L’obiettivo è quello di rispondere alle esigenze di sicurezza delle famiglie e di migliorare i tempi di vita e lavoro dei genitori. La possibilità di monitorare la mobilità dei mezzi consentirà, inoltre, al Comune un più efficace controllo dei tempi di percorrenza degli scuolabus e quindi di efficientare il servizio. Il secondo progetto – ha proseguito l’assessore – intende invece monitorare gli effettivi ingressi ed uscite da scuola dei bambini, attraverso dei dispositivi di rilevazione automatica delle presenze, installati agli ingressi dei plessi coinvolti. La rilevazione automatica delle effettive presenze nelle scuole consentirà alle stesse di disporre di un dato, certo e complessivo, per la gestione ottimale sia dei processi quotidiani che delle situazioni di emergenza (evacuazioni). Inoltre questa funzionalità potrà, in futuro, essere agganciata al “Portale dei Genitori”, attivo dal 1 gennaio, per l’erogazione del servizio mensa, identificando in maniera certa il numero di pasti da servire quotidianamente”
“I progetti – ha concluso l’assessore Di Giovambattista – riguarderanno, in una prima fase sperimentale, un plesso dell’Istituto Comprensivo “Gianni Rodari”, dove era già stato avviato lo scorso anno, ed un plesso del Circolo Didattico “Silvestro dell’Aquila”. Ci auguriamo, per il futuro, di poter estendere la sperimentazione a tutti i circoli didattici del nostro Comune e di informatizzare i servizi scolastici in ogni fase , in modo da renderne l’accesso più facile e veloce e così da garantire standard di efficienza e sicurezza sempre più elevati”.










