L’AQUILA: – Il primo appuntamento per il nuovo anno, nel cartellone della Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, in programma domenica 8 gennaio, alle ore 18 presso l’Auditorium del Parco, riguarda l’esecuzione integrale dei Trii per violino, violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven, affidata al Trio di Parma. Si tratta di un progetto che si svilupperà nel corso dell’intero anno 2017 e articolato su più stagioni concertistiche. Il Trio di Parma è certamente uno degli ensemble cameristici più prestigiosi in Italia con riconoscimenti importanti anche all’estero. Si è costituito nel 1990 nella classe di musica da camera di Pierpaolo Maurizzi al Conservatorio “A. Boito” di Parma ed in pochi anni si è imposto sulla scena internazionale con una prolifica attività discografica, concerti con i più grandi artisti del mondo e, parallelamente, con un costante impegno didattico nei Conservatori di Novara, Gallarate, al Mozarteum di Salisburgo, alla Chamber Music Academy di Duino e alla Scuola di Musica di Fiesole. Il Trio è composto dal violinista Ivan Rabaglia che suona su un bellissimo strumento realizzato da Giovanni Battista Guadagnini a Piacenza nel 1744, il violoncellista Enrico Bronzi, che suona uno strumento di Vincenzo Panormo costruito a Londra nel 1775 ed il pianista Alberto Miodini.
Per questo primo appuntamento beethoveniano, in programma non poteva mancare il Trio n. 1 op.1, insieme al celebre Trio n. 5 in re maggiore op. 70 n. 1 “degli spettri” e alle Variazioni per trio con pianoforte “Kakadu” in sol minore/maggiore op. 121a.Si tratta di lavori già rappresentativi dell’evoluzione compositiva di Beethoven che, in totale, scrisse ben dodici Trii per pianoforte, violino e violoncello, oltre a quindici Variazioni riservate agli stessi strumenti e a due Trii in un solo movimento.










