
MONTEREALE (AQ) – di Nando Giammarini – Le usanze, anche produttive, di un paese finiscono quando non ci sono più le persone che le mantengono in vita. Alcuni prodotti della nostra beneamata montana terra Cabbiese, come le patate, non vengono più coltivate, se non da qualche irriducibile amante che le produce a livello familiare. Alcune persone non ancora trentenni le conoscono solo per averle viste al supermercato o per averle mangiate nei vari McDonald’s ma non sanno che venivano coltivate anche nelle nostre pietrose terre di montagna quindi non sono consapevoli di quanto impegno e quanto lavoro ci vuole dal momento della semina alla raccolta che, a differenza di oggi, una volta era solo manuale. Il tradizionale assetto sociale di tanti paesi dell’Alta Valle dell’Aterno, e non solo, si è radicalmente modificato nel corso del secolo scorso portando alla quasi scomparsa della coltivazione dei campi.
Fatta questa breve premessa salutiamo con sprint ed entusiasmo, mettendo in campo tutta la nostra collaborazione, per la riuscita della bella iniziativa della prima edizione “della festa della patata” nel Dopolavoro di Cabbia di Montereale sabato 3 ottobre a partire dalle ore 20.00.
Il particolare evento gastronomico, consistente in una cena a base del prelibato tubero coltivato con metodo biologico a oltre mille metri di altezza, è stato realizzato a cura dell’Associazione “Solidarietà Caiana” composta da: Berardino Rocchi (presidente), Antonio Di Giamberardino, Domenico Di Giamberardino, Agostino Durantini, Franco Durantini, Livio Durantini, Mario Durantini, Adolfo Rocchi, Eligio Rocchi, Luca Rocchi, Agostino Salvi, Federico Salvi e Pasquale Salvi.
La bella iniziativa è volta a riportare in auge e valorizzare l’antico prodotto tipico cabbiese che insieme ai legumi, sebbene coltivati in quantità inferiore, ed alle graminacee sono stati fonte di sostentamento nei tempi che furono. La parte migliore era utilizzata dalle famiglie, quella più scadente per gli animali. Gli organizzatori oltre a realizzare la serata, cui auguriamo un notevole successo,si sono impegnati a seminare le patate che, in caso di raccolto abbondante, oltre ad essere utilizzate per la cena, verranno vendute.
Sarà una bella serata all’insegna dell’amicizia e dello star bene insieme consci del fatto che la nostra Comunità vive anche di simili iniziative. Il ricavato sarà utilizzato per fini sociali ed opere nel paese. Per motivi organizzativi si prega prenotare sia la cena che l’acquisto dell’antico e mai tramontato prodotto locale contattando i numeri: 3208850385, 3401021508, 3474065583.
Non rimane che esprimere agli organizzatori il nostro più grande in bocca al lupo per un’ottima riuscita del particolare evento. Auguriamoci che a Cabbia sia foriero quel senso civico per cui ognuno collabora, secondo le proprie possibilità e competenze,a mantenere vivo il paese. Anche attraverso simili iniziative che vanno sostenute ed incrementate.










