
AVEZZANO (AQ): – Tangenti a pubblici amministratori, sindaci e assessori per aggiudicarsi gli appalti.
È l’ipotesi di reato da cui parte l’indagine della Procura di Avezzano (AQ) che coinvolge diversi comuni marsicani.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, tra gli indagati ci sono anche due finanzieri.
Ieri mattina sono state eseguite perquisizioni e acquisizioni di documenti dagli agenti dalla squadra mobile della Questura dell’Aquila.
La polizia ha fatto visita a uffici, abitazioni e magazzini di numerosi paesi del territorio nell’ambito di un’inchiesta riguardante ipotesi di reato che vanno dalla corruzione all’associazione a delinquere, fino al falso.
Nell’operazione, coordinata dai sostituti procuratori Maurizio Maria Cerrato e Roberto Savelli, sono coinvolte a vario titolo e per diversi reati 25 persone e in particolare amministratori comunali, compresi alcuni sindaci ed ex primi cittadini.
Gli indagati: Claudio Tonelli, consigliere comunale, ex capo di gabinetto dell’ex sindaco di Avezzano Antonio Floris, Maurizio Bianchini, ex assessore comune di Avezzano, Francesco Di Stefano, dirigente, Luca Dominici, ex assessore sempre del comune di Avezzano, Martorano Di Cesare, ex sindaco di Villavallelonga, Angelo Salucci, ex sindaco di Collelongo, Gianluca Giuseppe Del Corvo, ex assessore comune di Celano, Mario Quaglieri, sindaco di Trasacco, ex consigliere, Gianfranco Tedeschi, sindaco di Cerchio, Federico D’Aulerio, sindaco di Ortucchio e dirigente del Comune di Celano, Roberto Salvi, ex assessore del Comune di Trasacco e attuale consigliere, Guido Pignanacci, assessore al Comune di Ortucchio, Luigi Babusci, libero professionista, Paolo Venditti, ingegnere, Mauro Contestabile, ingegnere di Celano, Danilo Paolini, consulente commercialista, Mariano Santomaggio, dello stesso studio di consulenza commercialisti, attualmente consigliere di Avezzano, Mario Aureli, dirigente del Comune di Trasacco, Johnny Lastella, imprenditore celanese.
Indagati a diverso titolo anche Andrea Bianchi e Giampiero Gualtieri, entrambi finanzieri,Luca Manzoni, Fabio Buccitti, Francesco Maria Marcelli e Angelo Capogna, legale dell’azienda coinvolta nella vicenda.
Gli atti d’accusa si basano sulle dichiarazioni rese da quest’ultimo che ha riferito ai pm Cerrato e Savelli di aver pagato ad amministratori locali della Marsica e loro intermediari tangenti al fine di aggiudicarsi appalti con gare truccate.
Le dazioni sarebbero avvenute in denaro contante, assegni e regalie varie.
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Franco Colucci, Roberto Verdecchia, Antonio Milo, Leonardo Casciere, Aldo Lucarelli, Crescenzo Presutti, Domenicantonio Angeloni eCarlo Polce.










