L’AQUILA: – Si e’ ufficialmente insediato sotto la presidenza di Enrico Giovannini, il nuovo Consiglio di Territorio Centro di UniCredit, interamente rinnovato. Giovannini, romano, 58 anni, e’ professore ordinario di Statistica Economica all’Universita’ Tor Vergata di Roma.
I Consigli di Territorio o Advisory Board Territoriali sono complessivamente 7 in tutta Italia, uno per ciascuna Regione in cui e’ divisa la rete commerciale UniCredit nel Paese. Nel Consiglio di Territorio Centro sono ricomprese le regioni Lazio, Abruzzo e Sardegna.
I Consigli – spiega una nota – rappresentano di fatto un contesto di confronto sulle dinamiche territoriali ma anche un laboratorio nel quale sperimentare progettualita’ congiuntamente tra la Banca e i rappresentanti del territorio, caratterizzato oggi da un forte cambiamento della realta’ economico-sociale. I Consigli, composti da stakeholder delle singole aree, intendono inserirsi proprio in tale contesto, in linea con la logica del Progetto “Open – la Banca e’ del Cliente”, facendo leva su un modello operativo piu’ efficiente e flessibile. Una Banca aperta “Open”, quindi, perfettamente integrata nel tessuto locale e nei processi produttivi che garantisca ad ogni Cliente e, ad ogni Territorio, la piena centralita’ e la soddisfazione di ogni esigenza reale e concreta. Il Consiglio di Territorio Centro di UniCredit e’ formato da 15 componenti. Oltre al presidente, Enrico Giovannini, vi sono i consiglieri Giangiacomo Ibba (presidente azienda di famiglia F.lli. Ibba – presidente CRAI Soc.Coop.va, Oristano); Giovanni Malago’ (presidente CONI, Roma); Massimiliano Giansanti (pres. Societa’ Agricola Giansanti – vice presidente vicario Confagricoltura, Roma); Giorgio Mazzi (presidente Italholding srl, Roma); Enrico Gaia (presidente Sarda Fidi – presidente Fin Credit CONFAPI, Cagliari); Lorenzo Tagliavanti (direttore CNA Roma – vice presidente CCIAA Roma, Roma); Marina Cvetic Masciarelli (Dominus Masciarelli Tenute Agricole srl, Chieti); Paolo Gentilini (presidente Biscotti Gentilini S.p.A., Roma); Ottorino La Rocca (presidente Valagro S.p.A., Chieti); Francesca De Sanctis (responsabile commerciale De Sanctis Costruzioni S.p.A., Roma); Giovanni Lo Storto (direttore generale Luiss, Roma); Camilla Borghese (presidente e amministratore delegato Istituto Biochimico Italiano, Latina); Fabio Miraglia (amministratore delegato GIOMI RSA srl – vice presidente Unindustria e presidente Territoriale Latina, Latina); Pippo Ciorra (Senior Curator MAXXI, Roma).
Alle riunioni dell’ADB Territoriale partecipano il Regional Manager Centro UniCredit, Giovanni Forestiero, e il Deputy Regional Manager Centro UniCredit, Mario Fiumara, offrendo il loro contributo e supporto al presidente con l’obiettivo di ottenere la piena efficacia dell’incontro. “I compiti assegnati ai Consigli di Territorio sono numerosi e importanti per sostenere l’innovazione a favore degli operatori economici e sociali – ha sottolineato il presidente Enrico Giovannini -. Il Consiglio e’ chiamato a svolgere una lettura attenta delle dinamiche di trasformazione del territorio per individuarne criticita’ e opportunita’ di crescita, ma anche quello di contribuire concretamente all’avvio di iniziative finalizzate al suo concreto sviluppo. L’elevata qualita’ professionale dei componenti del Consiglio e la loro appartenenza a diverse categorie socio-economiche consentira’ certamente di sviluppare proposte originali e innovative, da applicare eventualmente anche in altri territori”. Come ha sottolineato il Country Chairman Italy Gabriele Piccini, “i Consigli di Territorio completano l’assetto della nuova UniCredit in Italia e hanno come principale obiettivo strategico quello di rafforzare ulteriormente il rapporto con le comunita’ locali e, contemporaneamente, non perdere le professionalita’ delle specializzazioni per rendere sempre piu’ profonde le sinergie tra i business in termini di efficacia commerciale ed efficienza. Costituiscono, inoltre, uno strumento consultivo per individuare i fattori di successo e i nodi critici di una specifica area locale e le sue opportunita’ di crescita e di sviluppo”.










