L’AQUILA: – di Simone Marasi – Un tre su tre che ha dell’eccezionale. Con queste poche parole si può riassumere il fantastico percorso che gli atleti del C.T. L’Aquila, impegnati nel Campionato Nazionale di Serie B, stanno intraprendendo. La terza vittoria su altrettante uscite, e ben due lontane dalle mura amiche, non fa altro che constatare il grande affiatamento e la forza di questo gruppo, sempre più avviato verso il sogno promozione.
A punteggio pieno dopo quattro giornate (di cui una di riposo), il team del capoluogo abruzzese guida con autorevolezza la classifica cadetta, con una partita in meno rispetto alle dirette inseguitrici. Il match di domenica prossima, nell’ostica trasferta di Roma contro il C.T. Eur, saprà dire qualcosa in più per quanto riguarda i traguardi a cui la formazione aquilana ha tutto il diritto di auspicare.
Dopo la larga vittoria di domenica scorsa contro il T.C. Cagliari, gli atleti aquilani erano chiamati quasi all’impresa contro una squadra, quella del C.T. Cesena più forte, almeno sulla carta. Tutti i suoi componenti sono infatti di seconda categoria, in qualunque caso superiori, ripetiamo sulla carta, ai nostri seppur validi giocatori. Il primo confronto ha subito scandito e acclarato che questa differenza era tutta da dimostrare; l’atleta aquilano più giovane, peraltro proveniente dal vivaio, Andrea Picchione, è riuscito in un match pieno di capovolgimenti di fronte e di scambi emozionanti a sbaragliare le resistenze del suo avversario, Fabrizio Abbondanza, classifica FIT 2.7.
Il match ha, come detto, subito un andamento altalenante: dopo un primo set equilibrato, dove nessuno dei due è riuscito a piazzare il break decisivo, si è arrivati alla lotteria del tie-break. Qui a fare da discriminante è stata la freschezza atletica e la lucidità mentale del giovane Andrea, che si è imposto in maniera abbastanza agevole. Il secondo parziale è iniziato sulla falsa riga del precedente e, come si poteva immaginare, anche qui si è andati a finire al tie-break.
In questa occasione va però dato merito all’avversario di alcune giocate, che gli hanno permesso di portare il match a decidersi nel set decisivo.
E’ proprio qui che sono cambiate le carte in tavola: il quasi 17enne aquilano ha preso in mano le redini dell’incontro ed è riuscito a piazzare un paio di break, decisivi per il 6/2 finale. Grande prova tecnica per il giovane tennista, capace di tenere testa a un avversario più esperto di lui.
Il secondo match ha visto scendere in campo per le fila rosso-blu Alberto Iarossi, opposto a Luca Bianchini. L’atleta aquilano ha messo in campo una grande combattività, affiancata a un buon tennis. Ciò gli ha permesso di giocare all’altezza dell’avversario in più riprese, ma alla fine la differenza tecnica è emersa e, con un solo break, messo a segno forse nell’unico momento meno brillante del nostro giocatore, il C.T. Cesena ha portato a casa il primo parziale. Similmente è accaduto nel secondo set, quando il parziale, 6-3, ha chiuso definitivamente i conti. Risultato che appare bugiardo per la prestazione che Iarossi è riuscito a sfoggiare nel match, ma alla fine giustificato dal discreto divario tra le due classifiche.
A rimettere le cose a posto per la formazione ospite ci ha pensato Gianluca Di Nicola, numero 1 del Circolo aquilano, che ha regolato in due set molto equilibrati l’avversario di turno, Mattia Barducci, di pari classifica. L’incontro, come era lecito attendersi, è stato di ottimo livello, con colpi potenti, precisi senza che i due abbiano lesinato qualche pregevole tocco di classe. Il doppio 6/4 finale è comunque figlio di una superiorità portata in campo dal tennista avezzanese, che con la vittoria del match ha portato momentaneamente il parziale dei punti sul 2-1.
L’ultimo singolare di giornata è stato disputato da Enrico Iannuzzi, opposto al 2.3 Lorenzo Cremonini. Come del resto tutte le partite disputate sin qui, anche questa è stata particolarmente combattuta e si è conclusa con due parziali tutt’altro che scontati: 6/4 7/6. Il tennista avezzanese, forte del suo gioco imprevedibile a rete, ha messo a segno diversi punti di pregevole fattura, ma cosa più importante, è rimasto sul pezzo in tutti i momenti clou dell’incontro, soprattutto nel tie-break finale, quando ogni minima distrazione avrebbe potuto ribaltare l’inerzia dell’incontro.
Forti del 3-1 maturato fin lì, al C.T. L’Aquila sarebbe bastato anche un solo punto per portare a casa i tre punti. I doppi che di lì a poco sarebbero iniziati vedevano scendere in campo le seguenti coppie: Iannuzzi-Gorcic e De Silvestri-Picchione. La prima coppia ha visto l’esordio stagionale per il tennista di origine bosniaca, tanto atteso da tutta la squadra. Proprio lui, infatti, ha fatto la differenza nel doppio: abbinando la sua potenza al gioco insidioso di Enrico Iannuzzi, il duo è riuscito agevolmente a conquistare il match con lo score di 6/3 6/4.
L’altro doppio, ininfluente ai fini del risultato, è stato vinto dalla coppia di casa. Il duo aquilano ha resistito un set, che è riuscito a prolungare ma non a vincere. Nel secondo parziale i cesenati hanno dominato e stravinto per 6 giochi a 1, fissando il risultato finale sul punteggio di 4 punti a 2, in favore degli ospiti.
Grandissima prova di orgoglio e di squadra da parte del C.T. L’Aquila che grazie a questo triplete, passate il termine calcistico, guarda al futuro con più tranquillità, consci delle proprie reali potenzialità, ma mantenendo comunque la concentrazione necessaria al raggiungimento dell’obiettivo.










