
MONTEREALE (AQ): – di Nando Giammarini – In occasione dell’88esima Adunata degli alpini che si terrà all’Aquila dal 15 al 17 maggio prossimo tutti i Comuni dell’entroterra abruzzese – dalla montagna al mare, fedeli alla propria tradizione di collaborazione e solidarietà come si conviene in qualsiasi Comunità – sono impegnati in una seria e proficua opera di accoglienza che ha dato i suoi frutti in termini di organizzazione, sostegno ed ospitalità. Anche l’Alta Valle dell’Aterno – mia terra d’origine ove esistono, a Montereale, Pizzoli, Barete, Cagnano Amiterno e Campotosto delle nutrite ed operose sezioni dell’ ANA ( Associazione Nazionale Alpini ) impegnate in mille iniziative – ha collaborato attivamente all’organizzazione del particolare, specialissimo, straordinario ed indimenticabile evento per la città ferita dal terremoto, l’Abruzzo, l’Italia intera. L’atmosfera di festa si nota e si respira già da qualche giorno in quelle zone che hanno dato alla Patria fior di alpini ed hanno visto nelle truppe di montagna migliaia di nostri giovani nei svariati anni della storia del corpo. Silone diceva che il destino degli uomini della Regione che da circa otto secoli viene chiamata Abruzzo è stato deciso principalmente dalle montagne” ed io mi permetto di ricordare che alpino è sinonimo di montagna dove egli viene temprato ai suoi austeri e maestosi silenzi. Ricordiamo, per dovere di cronaca, che sul vessillo della sezione Abruzzi dell’ANA ci sono 12 medaglie d’oro al valor militare ed una al valor civile; non credo di esagerare se affermo cha la nostra è una Regione di orgogliosa ed innata alpinità. Il Comune di Montereale, i suoi alpini, le varie associazioni del territorio, tra le quali spicca la Pro Loco di Ville di Fano guidata dalla “vulcanica” e attivissima Noris Canofari, hanno predisposto un tanto ricco quanto dettagliato programma di sostegno ed accoglienza.. In quasi tutte le Frazioni del Comune di Montereale già due settimane prima dello storico evento, che darà lustro e prestigio al nostro Capoluogo di Regione e più in generale all’intero Abruzzo, tutti i sostegni della pubblica illuminazione erano addobbati dalle bandiere tricolori: simbolo dell’unità nazionale, orgoglio delle penne nere e di ognuno di noi. Allo stesso modo domenica 10 maggio u.s., dalle ore 10.00 in poi, le varie associazioni del territorio compresa la Pro Loco di Ville di Fano organizzarono a Montereale un laboratorio totalmente gratuito per realizzare delle coccarde tricolori, utilizzate per adornare le case. La grande maestra è stata Claudia Carluccio, donna di elevate capacità artistiche ed umane. Il sabato successivo, 16 maggio alle ore 16.00, il Comune e le varie associazioni territoriali daranno il loro benvenuto alle gloriose penne nere con l’esibizione del ” Corpo Bandistico Città di Montereale ” . Seguirà, come si costuma in simili circostanze, una preghiera ai Caduti e dopo un attimo di riflessione si cambierà pagina con l’organetto di
e una sfilata per le vie del paese con le nostre bellezze in costume abruzzese e conca in testa. Alle ore 19.00 apertura stand gastronomici con degustazione di prodotti tipici locali gratis per tutti. Alle 21.00 l’esibizione del coro Alpino di Breda del Piave, dalle 22.00 in poi tutti in pista a ballare con l’organetto del Duo ” Diego &Enrico “. Durante l’intero pomeriggio sarà possibile fare un giro sul carro militare di Donato De Santis , visitare per la prima volta la galleria di opere pittoriche del Grande Maestro Monterealese Nestore Bernardi . Sarà inoltre allestita una mostra fotografica sugli alpini che susciterà grandi emozioni con i “Ricordi della Grande Guerra” Emoticon heart. Il giorno successivo, domenica 17 maggio, tutti all’Aquila per la manifestazione conclusiva. Un sentito grazie a quanti con la loro presenza onoreranno lo storico ed irripetibile evento dimostrando agli alpini, convenuti da ogni parte d’Italia e dall’estero, ed all’Abruzzo intero amicizia, simpatia, fratellanza.










