ROMA – Con l’introduzione della fattura telematica (che sara’ facoltativa), il Fisco potra’ effettuare i controlli fiscali anche ‘da remoto’, “riducendo cosi’ gli adempimenti dei contribuenti ed evitando di ostacolare il normale svolgimento delle attivita’. Viene poi esclusa la duplicazione nella richiesta di dati”. E’ quanto si legge nel comunicato diramato al termine del Consiglio dei Ministri.
Addio allo scontrino a fini fiscali ma resta comunque l’obbligo della fattura su richiesta del cliente, necessaria ad esempio per la garanzia o comunque per dimostrare un acquisto. E’ quanto prevede uno dei decreti legislativi in materia fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri. Il decreto prevede che “per tutti i soggetti che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi (essenzialmente il settore del commercio) e’ prevista la facolta’ di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi, in sostituzione degli obblighi di registrazione. L’opzione ha effetto per cinque anni e si estende di quinquennio in quinquennio. In sostanza si tratta del superamento dello scontrino a fini fiscali. Resta comunque fermo l’obbligo di emissione della fattura su richiesta del cliente (necessaria ad esempio per attivare una garanzia, o per dimostrare un avvenuto acquisto)”. “Per i gestori dei distributori automatici la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati e’ obbligatoria.
Per i soggetti che scelgono di avvalersi della fatturazione elettronica vengono meno gli obblighi di comunicazione relativi al cosiddetto ‘spesometro’ e alle ‘black lists’. Inoltre, beneficiano di rimborsi Iva piu’ veloci”










