L’AQUILA: – Nulla di fatto nel vertice interlocutorio che si è svolto oggi nel Municipio dell’Aquila per definire la vicenda della metropolitana di superficie, la tramvia leggera da circa 30 milioni di euro varata oltre 15 anni fa e mai portata a compimento.
Alla “unità di crisi” hanno partecipato il vice sindaco del capoluogo, Nicola Trifuoggi, l’attuale responsabile unico del procedimento, Carlo Cafaggi, il segretario generale nonché titolare ad interim dell’ufficio speciale per la ricostruzione (Usra), Carlo Pirozzolo, l’avvocato del Comune, Domenico De Nardis, e i dirigenti del settore Ricostruzione, Enrica De Paulis, e Risorse finanziarie, Fabrizio Giannangeli.
L’amministrazione punta a definire la vicenda prima del 25 febbraio, quando è fissata l’udienza al Tar dopo il ricorso della società concessionaria Cgrt: l’obiettivo è transare sulla somma da pagare all’azienda che avrebbe dovuto realizzare il tracciato, chiudendo a circa 8 milioni di euro, mentre la definizione giudiziaria della causa potrebbe costare anche una trentina di milioni.










