
L’AQUILA: – È stato fissato al 19 gennaio del prossimo anno il processo di Appello per il crollo del palazzo di via Generale Rossi, in centro, nel quale la notte del 6 aprile 2009 morirono 17 persone.
Il collegio sarà lo stesso che ha assolto sei componenti su sette della ex commissione Grandi rischi, l’organo scientifico consultivo della presidenza del Consiglio che era stato condannato in primo grado a 6 anni per omicidio colposo e lesioni colpose per aver dato false rassicurazioni agli aquilani prima della scossa distruttiva.
Si tratta dei giudici Fabrizia Francabandera, Carla De Matteis eMarco Flamini.
In primo grado nel filone di via Rossi è stato condannato a 3 anni per omicidio colposo plurimo il progettista e direttore dei restauri, Diego De Angelis, mentre sono stati assoltiDavide De Angelis collaudatore e il titolare dell’impresa che nel 2000 fece i lavori, Angelo Esposito.
Una tragedia resa ancor più drammatica dal fatto che, tra le 17 vittime, c’era anche la figlia del condannato, Jenny De Angelis.
Secondo la perizia del giudice, la tragedia non è stata provocata dai restauri e nemmeno dal presunto appesantimento del tetto, ma da errori di progettazione del palazzo e uso di materiali scadenti.
Il processo per via generale Rossi era stato anche il primo a entrare nella fase dibattimentale, alla fine di marzo 2011.










