L’AQUILA: – “Le inchieste giudiziarie e gli arresti di oggi all’Aquila sulla ricostruzione che toccano la Curia e il Comune e settori dell’imprenditoria e della pubblica amministrazione, destano indignazione e ribrezzo”.
Lo afferma in una nota il deputato abruzzese di Sel Gianni Melilla.
“Non è possibile che ci siano persone di alta responsabilità istituzionale ed economica – prosgeue – che abbiano speculato sulla pelle dei terremotati aquilani. Ferme restando le garanzie costituzionali degli indagati, esprimiamo il più convinto sostegno all’azione degli organi preposti al controllo, alla vigilanza e alla repressione di ogni fenomeno criminale collegato alla ricostruzione”.
“Tre mesi fa ho presentato in Parlamento una richiesta di Commissione di inchiesta parlamentare sui fenomeni di corruzione legati alla ricostruzione dell’Aquila. Quella proposta è stata lungimirante e tornerò a chiedere oggi la messa in discussione della mia proposta nell’interesse della città e dei suoi cittadini onesti”, conclude.










