
L’AQUILA: – La giunta comunale, su proposta deliberativa dell’assessore alla Ricostruzione e alla Pianificazione Pietro Di Stefano, ha richiesto all’Ater (Azienda regionale per l’edilizia e il territorio) la redazione di un programma di recupero urbano, da sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione comunale, per l’area individuata nel Piano di ricostruzione come Progetto unitario Porta Leoni, in riferimento al sub ambito nel quale sorge un edificio di proprieta’ dell’Azienda. Un programma da redigere, come specificato nel testo della deliberazione, sulla base delle linee guida e delle principali tematiche progettuali individuate dal Comune dell’Aquila, dalla Soprintendenza ai Beni ambientali e Paesaggistici dell’Abruzzo, dall’Universita’ di Firenze e dalla stessa Ater nell’ambito di un’attivita’ di analisi e di studio gia’ svolta. Il programma – ha spiegato l’assessore Di Stefano – dovra’ perseguire obiettivi di ristrutturazione urbanistica e di valorizzazione del contesto monumentale e paesaggistico. In particolare dovra’ prevedere il decremento delle volumetrie esistenti, il rinnovamento edilizio, l’inserimento di funzioni a carattere pubblico, la riconnessione funzionale tra il quartiere di Santa Maria di Farfa e la citta’ e tra questa e il Parco del Castello, nonche’ la riqualificazione e il miglioramento della fruibilita’ degli spazi. A questo proposito – ha proseguito Di Stefano – particolare attenzione dovra’ essere riservata alla possibilita’ di affaccio dalla cinta muraria. Ricordo che l’area in questione denota una particolare complessita’ e presenta notevoli potenzialita’ di trasformazione urbana, attraverso il miglioramento della morfologia e della tipologia dei tessuti esistenti e la riqualificazione degli spazi pubblici. La sua funzione strategica e’ data dall’inserimento in un contesto monumentale e dalla prossimita’ alle antiche mura urbiche. Il progetto unitario che richiediamo all’Aret – ha concluso l’ assessore – ha pertanto un importantissimo potenziale ai fini costruire una nuova centralita’ urbana e di creare una connessione con l intero sistema citta’.










