L’AQUILA: – Grande successo di pubblico domenica scorsa a Fossa per il secondo appuntamento di “Itinerario Verdi”, progetto che vuole onorare il bicentenario della nascita del celebre compositore presentando le opere principali nelle frazioni e nei comuni dell’aquilano.
Nella Sala Polifunzionale di Fossa è stata presentata ad un pubblico numeroso “La Traviata”, una delle opere di Giuseppe Verdi più rappresentate nel mondo.
Il progetto è promosso dall’Associazione MoviMus (Movimento Musicale) con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.
Ad introdurre l’evento il presidente dell’associazione, Vittorio Tonus, ed il sindaco di Fossa, Antonio Gentile, che hanno sottolineato l’importanza non solo di creare momenti di aggregazione culturale nel territorio aquilano ma anche di coinvolgere ed incoraggiare i giovani musicisti locali.
Nel corso della serata, alternando scene proiettate a parti recitate e cantate dal vivo, il pubblico ha potuto assistere ai momenti salienti dell’opera verdiana. Lo spettacolo è stato condotto da Clemente Franciosi, fossolano famoso nel mondo, che nella sua carriera ha già interpretato “La Traviata” in 1500 recite nei principali teatri in Italia e all’estero, per l’occasione nella tripla veste di presentatore, tenore nel celebre “Brindisi” e baritono nel “suo” ruolo di Giorgio Germont, nell’aria “Di Provenza” e nel duetto. Molto applaudito dal pubblico il giovane soprano di grande talento Erica Realino, nel ruolo di Violetta, che ha emozionato il pubblico con la potenza e l’espressività della sua voce nel drammatico grido “Amami Alfredo” e nella triste aria finale “Addio del passato”. Le voci sono state accompagnate da due giovani emergenti strumentiste, la violinista Federica Aspra e la pianista Margareth Caroline Coda, anche lei fossolana, coordinatrice musicale dell’evento, che hanno dato particolare prova di bravura nella toccante interpretazione del celebre preludio del terzo atto.
Il prossimo appuntamento con “La Traviata” sarà domenica prossima 10 novembre alle ore 18 al Castel Camponeschi di Prata d’Ansidonia.










