
ROMA: – Uscita ufficialmente la mozione, ossia il documento congressuale, nella quale il candidato segretario nazionale – Giuseppe Civati – delinea il “partito delle possibilità”. Giovedì 24 ottobre la presentazione ufficiale a Roma, al Teatro Vittoria. Balza all’attenzione la questione della messa in sicurezza delle città e del territorio nazionale, contro tutti i rischi ambientali.
Giuseppe Civati conferma la sua attenzione per l’Abruzzo dando appuntamento alla città dell’Aquila, insieme ad Andrea Ranieri, mercoledì 30 ottobre alle 21, presso l’Auditorium del Parco nell’incontro dal tema “Un’idea chiara di sinistra”.
Il candidato alla segreteria del Pd presenterà la propria mozione congressuale.
La tappa aquilana rappresenta un’occasione per partecipare alla riflessione sul presente e sul futuro del nostro paese, delle nostre regioni e delle nostre città attraverso lo slogan: “Le cose cambiano, cambiandole”.
A L’Aquila, dove da molti mesi, ormai, prosegue l’attività politica ed organizzativa del Comitato Abruzzo per Civati, tra i componenti il comitato: Paolo Della Ventura (coordinatore regionale della mozione, e componente della segreteria comunale Pd), Fabio Ranieri (coordinatore della segreteria comunale Pd), Claudia Colacchi e Piergiorgio Leocata (componenti di direzione ed assemblea comunali del partito). Molti i nuovi iscritti che hanno deciso di impegnarsi, nel capoluogo ed in provincia, “in questa sfida politica lanciata dentro al partito per una sinistra vera, radicale -perché è la realtà ad essere radicale-, e per il definitivo superamento della stagione delle larghe intese. Le intese che ci interessano sono solo quelle con l’elettorato”.
“Siamo l’unica possibilità reale di cambiamento” – prosegue il coordinatore, Della Ventura – “affinché questo partito cambi decisamente la propria linea politica, rappresentando tutta quella parte di elettorato che, a sinistra, si è perso in questi anni e negli ultimi mesi: vogliamo recuperare tutti quei voti che sono andati in fuga da questo Pd”.
“Anche a livello locale vogliamo dare rappresentanza e l’idea che un altro partito è possibile, portando avanti con coerenza un modo di fare e di vivere l’attività politica”.
“Portiamo un progetto entusiasmante e che (ri)appassioni alla politica: nei modi di fare e soprattutto nei contenuti. Ci serve un progetto di partito, un disegno di Paese, nuovo, non riverniciato. Questo serve. E una linea chiara e coerente. A questo serve il congresso. Al quale parteciperemo cercando uno scontro vero, ma fatto sulle idee, sui contenuti, e non sulle facce, vecchie o nuove che siano”. Di fronte a uno scenario di completo immobilismo politico, “vogliamo recuperare un’idea di sinistra che si è persa, e ci presenteremo al congresso con idee chiare e soluzioni concrete di riforma in tema di economia, lavoro, fisco, ambiente, diritti civili. Quanto al partito stesso, proporremo un’idea chiara che è quella di far partecipare la base dei nostri iscritti e dei nostri elettori alle decisioni importanti che prenderà il partito, attraverso consultazioni costanti”.










