L’AQUILA: – In un territorio come questo che deve necessariamente ripartire sotto tutti i punti di vista e’ ovvio che e’ un tema di attualita’, pero’ per fortuna tra i tanti problemi di cui tratto, questo non e’ sotto la mia responsabilita” . Lo ha detto il capo Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, a margine del suo intervento all’ Aquila al secondo Festival dell’acqua, rispondendo ai giornalisti che chiedevano se un simile evento fosse per una citta’ terremotata importante per non fare spegnere i riflettori sui problemi connessi alla difficile ricostruzione. “L’Abruzzo – ha osservato – e’ un contesto geografico piu’ ampio della realta’ del cratere del terremoto, quindi in questi anni con una parte del territorio i rapporti sono stati assolutamente normali, ordinari, tesi a far crescere nelle altre province della regione questa necessaria cultura di protezione civile”. “Poi c’e’ il territorio aquilano piu’ propriamenete detto che poi non coincide nemmeno con l’ intera provincia dell’ Aquila, dove questa ferita ancora aperta, ancora cosi’ non solo visibile nelle macerie, nella distruzione ma credo anche nel tessuto sociale, ovviamente molto spesso rende i rapporti piu’ complicati e piu’ difficili”.










