
CASTELVECCHIO SUBEQUO (AQ): – Il 3 e 4 ottobre, nella solennità di San Francesco d’Assisi Patrono d’Italia, verrà presentato ai cittadini di Castelvecchio e del comprensorio il Comitato Francescano Valle Subequana quale strumento operativo in grado di dare voce a letture altre sui temi del francescanesimo consentendo la possibilità di esprimere pensieri in proposito e dare luogo a nuove mirate iniziative.
Scopo fondamentale del sodalizio è quello di proseguire l’opera di quanti si sono adoperati in passato in maniera seria e costruttiva profondendo energie e passioni per dare risalto al valore di S. Francesco in questa area geografica che si incentra sulla conservazione di alcune gocce del suo prezioso sangue, il quale [… nel dì della festa delle medesime Sacre Stigmate diviene liquido, essendo nel resto dell’anno indurito et aggiacciato …] come annota l’Antinori nella settecentesca Corografia Storica degli Abruzzi.
Fra queste meritevoli persone, si fa doverosa menzione dei primi studiosi che rispondono al nome di Francesco Consalvo, con il suo fondamentale lavoro dattiloscritto del 1927, e di P. Egidio Ricotti con il suo essenziale volume del 1961 di cui si augura una ristampa.
Il motivo centrale della programmazione di attività del comitato risiede quindi nel proposito di contribuire fattivamente alla valorizzazione e divulgazione del ricco patrimonio religioso, culturale, paesaggistico ed artistico strettamente legato allo storico passaggio del poverello di Assisi in queste contrade con speciale riguardo al complesso ecclesiastico castelvecchiese ed ai suoi tesori d’arte fra cui il reliquiario di scuola sulmonese che contiene in una fiala le sacre reliquie del Serafico Padre, motivo di secolare orgoglio per tutta la comunità locale e non solo. Altro capitolo che si pone al centro delle attenzioni del comitato spontaneo è quello del miracolo dell’acqua operato dal santo a Gagliano Aterno in località Baullo dove è sorto un oratorio dedicato a S. Francesco che, recentemente ricostruito, rappresenta la pietra fondante del francescanesimo in tutta la vallata Subequana.
Fra le aspettative principali del “movimento” trova particolare considerazione quella volta ad una maggiore e più consapevole presenza del messaggio spirituale dell’Assisiate in questo territorio che possa tradurre le intenzioni enunciate in azioni concrete e socialmente utili.
Le funzioni di rappresentanza del Comitato Francescano Valle Subequana sono state così attribuite: Segretario Fiorella Di Loreto, V. Presidente Antonio Maiani e Presidente Massimo Santilli studioso di storia e tradizioni locali che nel corso di un ventennio ha dedicato varie pubblicazioni alle tematiche in questione con specifici riferimenti al francescanesimo abruzzese.
Prima iniziativa proposta è la distribuzione, nei giorni dei festeggiamenti del 3 e 4 ottobre (transito del santo), di un depliant informativo dal titolo “Il nostro Francesco” che presentando il Comitato ne illustra le motivazioni alla base della sua nascita e ne delinea in via generale gli intenti da perseguire. Diversi sono i cittadini che hanno già aderito e che stanno aderendo al comitato quali sostenitori.










