
PESCARA: – “Apprendiamo con sgomento dalla stampa che il comune di Pescara, a seguito di un’ urgente commissione taxi convocata ieri, ha deciso di far cessare l’attività del consorzio radiotaxi Co.Me.Ta. Questo gesto ci appare come un vero e proprio atto ritorsivo, un gesto mirato per “punire” tutti quei colleghi che si sono battuti, anche fra gli operatori di Pescara, per riportare i principi di legalità ed equità presso l’Aeroporto d’Abruzzo”. E’ amareggiato Luigi Colalongo, presidente di Confartigianato Abruzzo Taxi, che da tempo si batte affinchè i tassisti che operano presso l’aeroporto d’Abruzzo trovino una soluzione condivisa e definitiva, in linea con quanto previsto dal decreto regionale 58/2013 che stabilisce, tra le altre cose, che i rispettivi comuni devono regolamentare l’accesso dei tassisti presso gli stalli dell’Aeroporto d’Abruzzo. “A mio avviso – prosegue Colalongo – la decisione presa ieri è assurda: l’iniziativa economica privata, la nascita di forme di cooperazione fra lavoratori ed il diritto al lavoro sono garantiti dalla costituzione. Chiunque, all’interno del comune di Pescara, si renderà responsabile di limitazioni di questo genere e ne risponderà nelle sedi competenti”. “Ieri stesso – annuncia il presidente dei tassisti dell’associazione di categoria – i nostri legali hanno protocollato una diffida, con cui veniva messo in mora lo stesso Comune per atti che, a seguito di un’ attenta valutazione, risultano illegittimi. In un difficile periodo economico come questo – avverte Colalongo – trovo scellerato che l’Assessore all’ im-Mobiltà Berardino Fiorilli, ponga in atto azioni di questo genere, mettendo a rischio decine di posti di lavoro. E’ sconcertante, inoltre, che il Comune di Pescara anzichè trovare con urgenza una soluzione per il lodo “Aeroporto” trovi invece urgente privare dei lavoratori di un proprio diritto; è ormai chiaro a tutti che le scelte vengono fatte solo per un proprio tornaconto elettorale –incalza Colalongo – . La politica a volte è chiamata a fare scelte impopolari pur di tutelare il giusto: l’assessore Fiorilli smetta di pensare al proprio orticello elettorale e, considerato la sua inadeguatezza al ruolo che svolge, rassegni subito le dimissioni”.










